Sunday, 5 January 2014

Mentire spudoratamente, innocentemente ingannare

Ho sognato molto, ieri notte, e stamattina mi sono svegliato pieno di dubbi e pensieri.

Riflettevo su un fatto apparentemente sciocco, e che tuttavia d'un tratto, in quell'istante in cui si è in bilico tra innocenza notturna e malizia diurna, mi ha scosso profondamente.


Te ne parlo prima di indagarne l'eziologia, disinteressandomi dell'ovvia prognosi: sarà il lavoro, presto, a strapparmi via ogni speculazione vaga, indaffarata in un mondo che non sia quello dei numeri.

Dunque ... io partecipo alla quasi totalità dei miei sogni, ed in moltissime circostanze le vicende ivi vissute sono false, e non solo quando fantastiche e insensate.

Mi rendo conto che sognare, spesso, è mentire spudoratamente a noi stessi.

Spinto da queste riflessioni, che  non sto a sviscerare nel dettaglio, prima di alzarmi dal letto ho iniziato ad inventare di sana pianta un'alternativa ai miei ultimi 15 giorni.

Senza alcun fine se non quello di mettere alla prova le mie doti di mentitore, ho abbozzato prima una trama grossolana, e presto vi ho identificato delle contraddizioni evidenti.

Mi sono dato allora ad un lavoro di rifinitura, ed in neppure mezz'ora ho descritto un corposo vissuto inesistente.

Stupefacente.
Coerenza, credibilità, rigore logico: presenti.

Ed ho invocato circostanze sfavorevoli quanto sufficiente per suscitare simpatia, senza insistervi troppo, chè il rischio è di dare l'impressione che il male, qualsiasi male, sia contagioso.

Animato da una strana curiosità, ho confrontato questa palese falsità ad un'interpretazione parziale del vero, ad esempio quella che io stesso potrei dare dei miei effettivi ultimi 15 giorni a chi non mi conosca perfettamente, e invochi una sua specifica rappresentazione di me stesso per interpolare o estrapolare ciò che di nuovo mi accade.

Tralasciando ovviamente i fatti, oggettivi e verificabili, mi sono reso infine conto di una terribile verità: mentire spudoratamente equivale, o può equivalere, ad innocentemente ingannare.

(se lo riterrò opportuno svilupperò questo discorso, che al momento non mi curo neppure di esporre in forma leggibile).

4 comments:

  1. chi inganna è innocente?...Uhmmm. :)
    Baciotto!

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    1. Chi inganna volontariamente è un vigliacco!
      Ciao Silvi!

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