Thursday, 23 January 2014

Library


Non ho mai avuto una compagna, sai?

Oh, non lasciarti ingannare ... sono tutto fuorche' un impacciato frequentatore di me stesso, e non mi confonderesti neanche da lontano per un timidone costretto da forme sgraziate e intima fragilita' ad una vita di stenti e monotonia.

Avventure piu' o meno articolate, diversioni dalla noia piu' o meno scandalose, mi hanno avvicinato ad un numero di sottane e reggicalze che non riesco neppure a ricordare.

Pochissime tra queste donne erano single nel momento del nostro amore, ma non c'e' mai stata ufficialita' nei miei rapporti, perfino quando ce la saremmo potuta permettere entrambi.

Quasi tutte comunque ammetto d'averle sottratte, per un periodo piu' o meno lungo, a volte definitivamente, ad uomini sciocchi, disattenti, inattendibili, semplicemente banali.

E' stato qualcosa di molto diverso dal semplice esercizio di risorse a buon mercato, la liberta' e la volonta' di evadere l'ethos comune, a muovermi, e spesso questo demone era alieno al mero desiderio della carne ed ai meccanismi che, in modo misterioso ma marziale, sottendono alla formazione di quella esibita sicurezza in se' stessi che chi ha conosciuto il male, e visto da vicino la morte e la sua piu' angosciante approssimazione, l'invalidita' permanente, l'impossibilita' di esperire solitudine e riflessione, tralascia anche solo di prendere in considerazione come funzionale alla propria maturazione.

Non ho mai considerato una donna come una preda.

Di piu': mi sono rifiutato di vedere o cercare in un'amante qualcuno da sottomettere per esaltare il mio ego, legittimando comportamenti contrari alla mia etica in quanto applicati ad un individuo di minor dignita'.

Sono anche convinto che chi cerca un'asimmetria di ogni genere in un rapporto sentimentale sia in bisogno, dunque in dipendenza, laddove in una relazione tra pari si e' soprattutto nudi ed imparziali di fronte a se' stessi.

Per questo motivo ho cercato le mie donne tra scaffali carichi di libri dalle pagine ingiallite, gallerie d'arte contemporanea, poltroncine sgualcite di improvvisate sale da concerto.

Ho amato le piu' belle, e nessuna sapeva d'esserlo.

Tutte avevano il talento inespresso di chi per inesperienza del mondo piu' che per paura dell'altro si abitua troppo facilmente a forme di costrizioni sproporzionate ai propri difetti.

Tutte avevano il talento inespresso di chi si lascia limitare per non dedicare tempo ad una lotta che prosciugherebbe energie spese in ben diverse attivita'.

Avresti potuto credere che maliziosamente le istruissi circa teorie personali, le manipolassi per farle risolute e segrete, scaltre o violente, tutt'al piu' lasciandone intatta la purezza ed il candore, ma io mi limitavo a ridestarle.

E come per una sorta di principio di azione e reazione identico era l'effetto che le loro confessioni, le discussioni animate avevano su di me.

Parlavamo per ore di Platone, Newton, meccanica quantistica e Bach, e scoprivano che l'esistenza della passione che ogni cosa travolge non era confinata ai libri o al loro cuore, ma contagiava anche uomini improbabili e incapaci di mentire.

Io intanto scoprivo esiste quella bellezza di cui avevo sempre vagheggiato.

Le portavo nel mio letto titubanti, e tuttavia il tradimento di cui si sentivano in debito era ridistribuito come colpa su altri, mediocri, ipocriti falsificatori nascosti in trincee di definizioni tutte a loro decoro, di formalita' impalpabili.

4 comments:

  1. E non dirmi che anche questo è un sogno! :)
    Dolcissima notte, Gio.
    Un Bacio :)
    Ps E' stato qualcosa di molto diverso dal semplice esercizio di risorse a buon mercato, la liberta' e la volonta' di evadere l'ethos comune, a muovermi, e spesso questo demone era alieno al mero desiderio della carne ed ai meccanismi che, in modo misterioso ma marziale, sottendono alla formazione di quella esibita sicurezza in se' stessi che chi ha conosciuto il male, e visto da vicino la morte e la sua piu' angosciante approssimazione, l'invalidita' permanente, l'impossibilita' di esperire solitudine e riflessione, tralascia anche solo di prendere in considerazione come funzionale alla propria maturazione.

    Non ho mai considerato una donna come una preda.
    lo copio , si! :)

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  2. Ciao Silvi :D

    Ihihihih .... via, in effetti c'e' del vero in quello che ho scritto :P
    Come stati?

    Un abbraccio

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  3. Dopo 6 giorni di fuoco...(arterioso e venoso) finalmente ho ripreso il lavoro. :) Va meglio, una botta di cortisone e ossigeno notturno: per sempre! :( Vedremo!
    Ti auguro un bellissimo fine settimana.

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  4. Oh, ho dimenticato il bacio :)
    Ps arriverà anche la demenza precoce...lo sento:( o meglio lo capisco! sono sensibbbbile! :)

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