Thursday, 5 December 2013

Leggere, ovvero raccogliere

Ho scoperto quasi per caso l'etimologia di 'leggere'.

Non ero finito senza una ragione a sfogliare il mio dizionario etimologico di riferimento, dove sono stato felice di trovare smentita ad una mia sfocatissima intuizione circa la parola 'energumeno', e poi, cercando termini che somigliassero a questo lemma un po' desueto e spesso frianteso, ho ritrovato la stessa natura passivante in 'prolegomeno'.

Di li il passo fino a 'leggere' e' stato breve, quasi scontato.

'Leggere' e' raccogliere.

Hai capito bene: raccogliere, proprio come si fa coi 'legumi', ad esempio.

Non mi sorprende del tutto, ma certamente mi incuriosisce, scoprire cosi' che la capacita' di individuare la natura sottile dei comportamenti umani, e farla emergere per vie figurate, sia piu' antica e superstite dell'invenzione della scrittura: nella nostra storia millenaria, noi certamente abbiamo iniziato a cibarci dei frutti della terra ben prima di aver preso dimestichezza con le lettere, e tuttavia chi si trovo' un giorno a dover descrivere una nuova capacita' umana, sapeva gia' individuare il senso comune di due attivita' esteriormente differenti.

Mi piace molto, questa etimologia.

Hanno senso compiuto adesso i tuoi libri: li ioti colgo.

E se ti faccio dono della copia personale del libro che piu' amo, e' perche' spero, e so, che tu ne saprai cogliere i frutti piu' saporiti.

1 comment:

  1. Se hai tempo passa da me e leggi come un poeta (Mauro Fogliaresi) parla della mia città! E' una bella persona come te, Gio, molto sensibile! Ti piacerà.
    Un bacio.

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