Thursday, 31 October 2013

Ipoitesi sulla condotta umana

La sincerita' ...

La sincerita' non si puo' pretendere cosi', all'improvviso.
Anzi ti diro' di piu': alla sincerita' non si puo' credere se non ve ne sia ha famigliarita'..

Io sono profondamente convinto che ogni rapporto umano per poter ...


O santi numi.

Il deficiente sta scrivenda di rapporti umani!

Io!?

Ma e' follia!

E la naturalezza con la quale mi vien da farlo, e la facilita' con la quale si compongono dentro le parole, che quasi autonomamente si assemblano a costituire concetti, davvero sono un manifesto della mia stupidita'.

Francamente, se voglio essere sensato oltre che sincero dovrei parlare non di cio' che provo od immagino, ma di cio' che conosco.

Di cio' che so.

Sapere e' un verbo magnifico.

Etimologicamente ha la stessa radice di 'sapore'.

Potresti aver creduto che l'assonanza fosse casuale, ... ma davvero non sorprende la somma convergenza di senso ed intelletto in una parola, vero?

Tu sai per aver assaporato.

Nel mio caso le papille gustative si sono intossicate, ustionate e sporcate di catrame, polveri, granelli di sabbia.
Per quanto ora cerci di sputacchiare, non se ne va via il senso d'amaro, che' le incrostrazioni sono ormai dentro, le placche ben sedimentate, e parassiti mi divorano le carni.

Comunque sia, ho saputo molto ... so molto.

Ha senso condividerne le successive impressioni?

Si, le successive impressioni sono tutto e solo cio' che posso trasmetterti.

Mi manca la capacita' stilistica per rendere all'altezza del tuo stomaco lo schifo che ho provato nel mio ... ma grazie al cielo i teoremi non necessitano di alta prosa per essere convincenti.

Dati A, B e C segue D.

E se un giorno lo dimostrassi davvero l'infinito squallore di D?
Se davvero avessi una prova inconfutabile di ognuna delle ragioni di questa incompletezza?

Bada bene ... io non inserisco tra le premesse la mia solitudine ne' alcun demone malvagio.

Macche'.

A, B e C dimostrano D.

Selezionando queste informazioni iniziali, A, B e C sono minimali e non contraddittorie, io ho voluto essere addirittura generoso nei miei confronti.

Non metto malattia, deformita', debolezza.

Mette invece sincerita', dolcezza, temperanza, che sono i cardini cui mi sono dedicato per limitare l'invadenza del male ... e che oggi per primi mi precludono dal riposo, dalla tranquillita', dal godimento.

Questa miseria si e' generata da un malinteso.

In un primo momento, fatale, ho creduto in A, B, C.
Quando mi sono reso conto di come girava il mondo, era gia' troppo tardi.
Certe cose le apprendi da bimbo, o mai.

Ho creduto in A, B, C ... e li ho perso tutto, definitivamente.

...

5 comments:

  1. La falsità e l'ipocrisia è sempre più raffinata e devastante!
    Bacio. :)
    Ps tornerai da noi in questi giorni?

    ReplyDelete
  2. Forse verso meta' Novembre saro' in Italia per un po' di giorni :) A smaltire la stanchezza :D

    ReplyDelete
  3. This comment has been removed by the author.

    ReplyDelete
  4. Leggerti è un piacere. Parli più lingue contemporaneamente. Un piccolo miracolo. Con la lingua principale riesci ad esprimere concetti semplici e/o anche estremamente complessi con dolcezza ed estrema poesia. Già questo è fuori dall'ordinario. Poi c'è almeno un'altra lingua con cui contemporaneamente comunichi te stesso, la tua anima, l'incomunicabile, l'essenza. Basta avere, Leggendoti, quello sguardo marginale, senza fissare l'oggetto (le parole che si leggono), ma osservare nelle vicinanze e lasciare che l'immagine si formi al margine del nostro campo d'osservazione. L'audio nella prima, l'immagine nella seconda. Una dote rara. Con questo non si risolve il mistero della vita. Non si risolve nulla. Ma è bellissimo. Ciao Gio.

    ReplyDelete
    Replies
    1. Non merito queste parole, davvero.
      Pero' fanno bene, e le prendo :-)

      A presto Gianni!

      Gio

      Delete