Monday, 7 October 2013

A volte

A volte mi dimentico che 'tu' sei 'tu'.

Intrigano un paio di demoni innominabili per malvagita', e censurabili per insolenza, ma una volta di piu' credo sia anche un po' colpa della miopia ... che mi spinge ad avvicinarmi troppo a cio' che mi incuriosisce, a chi sento ancora prima di vedere.

Non hai idea di quanti ceffoni mi rifilasse mia sorella, se a causa della pessima vista combinavo, da bimbo, qualche pasticcio ... se inciampavo nel filo della corrente del suo stereo, se urtavo un tavolino lasciato in mezzo alla stanza.

Facevano male i gibolli sulle gambe, e ancora di piu' le grida isteriche!

Si riassorbono i piccoli ematomi, ma sedimentano le frustrazioni, i sensi di colpa, e non di dissipa l'eco di rimproveri incomprensibili ed assurdi ... 'ma stai attento!'

Oggi sono ancora irrigidito, sai?

So di poterne combinare di ogni, e ho terrore dei bimbi, che pure amo, ma potrei schiacciare o spingere, delle cose cui gli altri tengono, che certamente rovinero' come al solito.

Ho risolto evitando mia sorella, i cavi elettrici, i bimbi, ... tu.
Ho risolto evitando che amo.

PS: amo quella strega di mia sorella, ma lei mi ama sicuramente di piu' , come tutti del resto.

2 comments:

  1. Ciao Gio!
    Non sono nessuno per lasciare parole sulle vite altrui... tanto meno sulla tua. Ma mi sento di dire comunque una cosa. In certi casi ricondurre ogni accadimento a ciò che sei, ai tuoi problemi sopratutto, è inesatto. Dico giusto per dire, da sciocca che parla per ciò che pensa, dico hai mai pensato che qualcuno possa rapportarsi a te indipendentemente dai tuoi problemi? Anzi, che addirittura proprio perché non li mette nel conto possa reagire, rispondere, interagire con te proprio come farebbe con qualsiasi altra persona nella stessa situazione? Forse (e parlo nel mio caso adesso), sorvolare, far finta di niente, assecondare certe tue (pur simpatiche) esasperazioni avrebbe potuto equivalere a trattarti come un derelitto a cui non far dispiacere perché sennò poveretto...
    Io ci tengo a sottolineare che non l'ho mai pensato ed è per questo che reagisco per quello che fai e non per quello che sei.
    Ciao Gio!

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  2. Mia cara, tu sei la piu' saggia delle creature.
    E bada che non mi sfugge il paradosso visto che dovrei essere io il piu' saggio :-)

    Ma laddove la ragionevolezza ha fallito e' intervenuto il 'mito' a prendersi cura di me, cosi' io oggi sono felice .... assai piu' felice dell'esistenza di quel 'tu' piu' che afflitto dalla mia impreparatezza a riguardo.

    Immagino sia un po' ostico da capire ... eppure funziona.
    La mia lietissima serenita', da che quel 'tu' esiste io sono incredibilmente rassicurato, dimostra che in qualche modo a furia di perdere la dritta ho trovato la strada.

    Sai che devo ringraziarti per questo.

    Ciao mia cara

    Gio (non riesco a loggarmi ...)

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