Monday, 9 September 2013

Valentina


Sei lontana, anzi: irraggiungibile.

...

Non sai cosa darei per sapere di te in terza persona.

Vorrei che un occhio vigile ed indagatore ti seguisse giorno e notte, e catturasse 'Valentina' nell'attimo stesso in cui quella violenza che e' sensato disinganno, alta sincerita', lirica disfatta, graffia, dispotica e sacra, l'immagine del mondo dal quale necessariamente e' esclusa la tua presenza.

Lo so bene: mi consideri pindarico, al piu' un soave sognatore, e non ti convinci forse della mia ingenuita', che dopotutto convive con gli studi matematici, le dettagliate analisi scientifiche.

Valentina ...

Le tue parole, le scelte estetiche, le riflessioni ... io non ne lascio sfuggire neppure una, sai?

E cosi', mentre tu solamente con l'ombra tua, enigmatica e misterica, puoi confrontarti, io, nel mio mondo, godo per intero della tua esistenza, e scopro un centro, un fuoco attorno al quale, una folle illusione od una teoria esatta, esprime un'idea completa, lieta, palpitante e pacificata del tutto.

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