Tuesday, 27 August 2013

Pensieri

Tra un anno, sara' il completamento del terzo passato qui, iniziero' a pensare al futuro.

Sempre che non muoia prima, ovviamente.

Non dico cosi' perche' ne abbia concreto sentore, o per esorcizzare la paura.


Potrebbe capitare, tutto qui, e di fare la figura dell'idiota, dell'imbecille, dello sprovveduto che crepa senza averlo messo in conto, quando e' evidente che da sempre ho gia' un piede nella fossa, davvero non mi va.

Il problema della morte io lo riduco a questo: a far si che non sia una farsa, uno spettro fino all'ultimo invisibile, ma piuttosto il compimento di un opera che con essa si eleva, si cristalliza.

Cosi' i miei diari non sono che bauli colmi di una corrispondenza che giungera' ai pochissimi che mi sono cari quando io saro' gia' cadavere.

Riscattero' l'immagine della putrefazione del mio corpo, dal quale tornera' a riaffiorare il metallo che mi ha irrigidito in vita, proprio perpetuando una comunicazione, pur parziale e flebile, con il prossimo.

La vivacita' che non ho conosciuto quando il sangue scorreva nelle mie vene, si liberera' anch'essa dalla gabbia del corpo ripugnante e aguzzo.

Non volevo parlarti di questo, ma del mio futuro.

Quasi certamente abbandonero' il Regno Unito.

Devo confidarti che il capo del mio gruppo di ricerca, parlandomi proprio di quell'orizzonte lontano che e' la scadenza del mio contratto, mi ha buttato li come ipotesi per nulla folle un 'potresti andare a lavorare a Cambridge'.

Beh, devo dire che sono sorpreso - in qualche modo crede che non sia l'idiota ch'io sono convinto di essere - ma io a Cambridge davvero non voglio andare, per quanto nel dipartimento di ## ci siano persone, con le quali collaboriamo, dannatamente in gamba, interessanti, eccellenti.

Idiozia ...

La mia idiozia, lo sottointendo, e' soprattutto accademica.

L'unica idea davvero bella che abbia avuto ultimamente, e sulla quale avrei potuto costruirmi una piccola fortuna ... l'avevano gia' avuta un russo ed un cinese qualche anno fa.

Torniamo al futuro, dai.

Mi riservo in futuro di parlare delle citta' nelle quali ho vissuto, ma non ho difficolta' a condividere con un interlocutore sconosciuto le mete cui vorrei approdare.

Vienna, Boston, Monaco di Baviera, Toronto, Princeton, Oslo sono le prime citta' che mi vengono in mente.

Conosco relativamente bene le prime tre, delle altre ho solo letto e fantasticato.

Ma non saprei rinunciare ad un soggiorno breve, un paio d'anni, a New York o Tokyo, dove un amico, l'unico che davvero mi abbia conosciuto, mi vede sereno ed indisturbato.

...

Parto per qualche giorno di vacanza.
Saro' a Berlino, e di li scendero' poi a piccole tappe fino in Italia.

6 comments:

  1. Bene! Sono contenta per te! :)
    Domani vorrei andare alla certosa di pavia. non dormo ancora, non mi sento tanto bene! Speriamo, ci tenevo tanto.
    Notte Gio!
    Buone e meritate vacanze!

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  2. Ciao Sara :-)

    Incrocio le dita per te!

    A presto

    Gio

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  3. Io non ho più voglia di girare il mondo anche se devo aver visto poco rispetto a quanto hai visto e vedrai tu.
    Non ho più curiosità per nulla e, se avessi coraggio, sparirei dal pianeta felice di non lasciare traccia. La frequentazione degli umanoidi diventa sempre più fastidiosa e faticosa e sempre più priva di sorprese.
    Pur non vecchio sono come i vecchi che col passar del tempo hanno sempre meno desideri, consapevoli di quanto siano effimeri l'amore, la politica, il sesso etc. E si mettono tranquilli a guardare il mondo.
    Deliziose le tue chiacchierate poetiche sulle donne ed i bambini e la musica e tutto quanto è bello.
    La bellezza è forse l'unica cosa che giustifica la vita, l'unico concreto collegamento con l'infinito.
    Buona vacanza a te ed ai tuoi pensieri.

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    1. L'esperienza della solitudine, in quella moltitudine di umanoidi, mi salva dal fastidio, dalla fatica.

      Mi protegge davvero l'involucro della malattia.

      Ho ancora la gioia di piccole riflessioni, e spesso sono circa la bellezza, come ben sai.

      Quindi non mi distinguo molto dalla tua 'vecchiezza': anch'io guardo il mondo, e nel confronto con esso trovo di che' consolarmi, di che godere.

      La mia e' la vita di un folle.

      Ci sono rinunce che non sono corrisposte ad un rifiuto ... ed io le riaffermo in continuazione.

      Tornero' a camminare per le vie di Monaco, e nell'opulenza di una citta' svizzera.
      Li mi interroghero' sulla rapina che sottende questa ricchezza, ma anche sugli aspetti benefici che la medesima ha su chi ne vive.

      Alla fine tornero' nella mia tana, che e' quella di una belva randagia e vagabonda.

      A presto Gianni!

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  4. Buon rientro in Italia amico caro!
    Ovvio che .... se passi dalle mie parti sarai obbligato ad un saluto!
    Un abbraccio grande
    Joh

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  5. no. non sono andata. sono da due giorni a letto. non ho forze.
    un bacio grande uomo.
    buon rientro

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