Friday, 16 August 2013

Pensieri

Poi ci sono le 'eccellenti'.

Le 'eccellenti' non sono necessariamente perfette, anzi, lo sono raramente.

Sono tuttavia talmente esuberanti da un qualche punto di vista, un seno abbondante che completa un corpicino mingherlino e timido, un bel culetto tondo coniugato ad una piattezza da tavola da surf sul davanti, un visetto vispo, malizioso ed esigentissimo che rifinisce una fisionomia altrimenti un po' sghemba, gambette storte e seni ancora e per sempre acerbi, che la mente gioiosamente s'inganna, e, per prolungamento allegro si perde in corollari, in dimostrazioni fallaci e deliziose di meraviglia assoluta.

Io le preferisco a tutte le altre, le 'eccellenti'.

Quante ne ho viste oggi, nel centro della mia citta', dove nel tardo pomeriggio mi ha sospinto la stanchezza soddisfatta di un lavoro finito.

Invasa dai turisti, ogni via, ogni piazza, perfino le singole piazzole di sosta dei mezzi pubblici offrono agli occhi degli innamorati delle donne di che gioire.

Io amo le donne, e ne assaporo i frutti quanto ne patisco le miserie.

Oggi, infastidito da un ingombrante mal di testa, ho goduto una volta di piu' del potere lenitivo della bellezza.

Nell'istante preciso in cui incrociavo la traettoria di un''eccellente', credimi, io sentivo proprio a livello della parte anteriore del cervello un sollievo, un piacere mondo e frizzante.


Quando consapevoli, e questo capita soprattutto per quelle deliziosamente imbottite sul davanti, che' ogni mattina allo specchio si rendono pur conto di avere in dote un ben di Dio, del cui effetto sulla traettoria indicata dagli sguardi degli uomini si devono accorgere ogni volta, sono ancora piu' belle.

Oggi io in quella scollatura mi sarei infilato come un pesciolino nel mare.
Di quel culo sodo e tondo avrei voluto saggiare sapore e consistenza.
Di quel viso pallido avrei voluto conoscere ogni sfumatura, tutte le smorfie.

Inoltre affermo, con un certo orgoglio, che se c'e' una cosa di cui posso vantare il possesso nell'intimo, nell'anticamera della ragione, e' l'equanimita'.

Non sono minimamente razzista.

Africane, europee, asiatiche ...

Se graziose, le amo tutte.

Ed africani, europei, asiatici ...
Comunque siano, li detesto tutti.

Non faccio distinzione in base a razza, censo, stato sociale.

3 comments:

  1. Bravo Gio
    riesci con maestria a dare ordine ad emozioni e sensazioni che spesso svolazzano confusi nella testa distratti quasi sempre da ormoni a piede libero.
    Mi incanto a vedere la perfezione della bellezza femminile, la grazia del portamento, la leggerezza con cui portano a spasso quanto di neglio può essere offerto alla vista di un uomo. Io passo tutto il giorno ad ammirarle.
    Magistrale Giò.

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  2. Mi sono dimenticato di dire di quella ragazza in calzoncini che correva in bicicletta.
    Una visione da cartolina, credimi :-)

    Che grazia, che pulizia ... che lenimento!

    Ciao Gianni :-)

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  3. Stanchezza eh?? Ti credo, ma in vacanza??
    Io domani torno dal mare! :-(
    Tutto bene?
    Buona domenica, Gio! :-)
    bacio!

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