Wednesday, 3 July 2013

Monique

Nella sua ultima lettera Monique mi racconta di lente procedure d'imbarco alla banchina, di documenti da esibire, di accenti diversi che mimano, in quel collo di bottiglia che sono le formalita' burocratiche, uno stesso linguaggio.


Premusora e gentile come sempre, mi chiede del mal di testa che da qualche giorno mi molesta, e promette che scrivera' ancora, nel placido ozio del viaggio in traghetto, quando il sole fara' capolino tra le nubi ora dense di pioggia, e finalmente tornera' a scaldarla.

Io la vedo, vestita della bianca schiuma del mare, i bei capelli e gli occhi protetti da un ampio cappello di tela, poggiata al parapetto scrutare in silenzio l'infinito che e' la sua destinazione.

In questo viaggio l'accompagna sua madre, lei la definisce sempre 'the coolest mother in the world!', che da San Francisco e' volata fin qui, nel vecchio Continente, per visitare una volta di piu' assieme a lei le capitali d'Europa, i celebrati Musei d'arte, ma anche i vicoli silenziosi dei borghi medioevali, il crogiolo di superstizioni e follie che testimoniano la sovrapposizione di generazioni aliene tra loro, e tutti i residui di un passato millenario per forza di cose sconosciuti alle citta' americane,


Le rispondo trattenendo a stento emozioni tenerissime.

Queste memorie del nord trovano un rifugio sicuro nelle tue parole.

Sai, ho pensato spesso all'impatto che la tecnologia ha, e sta avendo, sulla scrittura.

Certamente grazie ad internet, ai telefonini, noi scriviamo e leggiamo molto piu' di quando non si usasse anche solo una ventina d'anni fa.

Mi manca, e' evidente, il contatto con la carta, che sa mischiare le sensazioni del tatto, dell'udito, della vista in un'unica esperienza, ma trovo davvero inestimabile la possibilita' di evocare qui ed adesso cio' che tu stai vivendo li ed adesso.

Cosi', in un modo che e' forse ingenuo o ridicolo, io ti sento trattenere il fiato, e volgo lo sguardo, se con il dito indichi un gabbiano od la sagoma lontana di una balena, e cerco lo stesso rimedio al freddo, e ... e cresce l'attesa per il tuo ritorno.

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