Tuesday, 30 July 2013

Il preciso motivo per cui io amo le femmine

Lei, credimi, e' una caramellina.
E' la piu' voluttuosa e gustosa, tra le caramelline.
I suoi capezzoli sono ciliegine rosse che affiorano appena da un velo soffice di panna e crema*; le curve, infiniti indizi, insostenibili incognite, pungoli per girarle attorno, e scoprirla tutta, ma anche eterne oasi, ove stare, osservare, dissetarsi*.
E' di piu': e' la quintessenza del peccato, il nucleo caldo della femminilita'.

Di fronte al suo sguardo fiero e lascivo, messi in una qualche sorta di relazione ed equilibrio con quel demone che ha dentro, e che forse, semplicemente, e' lei, si e' radicalmente, comunque si sia per attitudine: se inclini al culto della bellezza, in venerazione, se predatori dei sensi, in attesa spasmodica della sua carne.

Se uomini, maschi.

Ci si convince facilmente di un'ovvieta', che e' tale solo con lei: possedendola puoi fare un pennello del corpicino sudato ed umido, uno strumento musicale della voce viziosetta che conosce ogni moina, un trattato di alta metafisica delle sue priorita', dei suoi inviti, delle sue suppliche.
Eccolo, il motivo preciso per cui io amo le femmine.

Perfino da lontano rappresentano quel moto perpetuo, quell'energia nascosta che mette in funzione la mia materia grigia, e promuove l'attivita' onirica e di cogitazione alla quale prima il male, poi la curiosita', mi hanno costretto per poter partecipare alla gioia di vivere.

Non ricuso gli istinti dei sensi, che seguo quando posso ... ma trovo piu' facile affidare la necessita' quotidiana di godimento all'intricato florilegio di immagini e memorie che sono appannaggio dell'intelligenza un po' contorta che mi sono costruito in risposta all'insolenza del male.

E cosi' e' sufficiente sfiorare il pensiero di una femmina perche' qualcosa inizi a scuotermi dentro ...

Mi scrive, ed io sto vivendo.


...

Nel frattempo mi ingegno per godere dei frutti dell'estate, che spoglia le ragazze con la stessa avidita' dei miei pensieri piu' perfetti, ed infila nella mente immagini di segreti inconfessabili e rossori che avvampano tutto quanto.


Appena fuori dal bosco sono rigogliosi ed effimeri, davvero ansiosi di vivere ogni raggio di sole, i fiori selvatici.


Tra tanti inni di vita, certamente piu' aulici ed importanti, io scelgo questi per rinnovare fede e convinzione nella mia attesa.


...

* Qui interviene la mia fervida immaginazione. Interviene su dati di fatto, e si prosciuga quasi innanzi ad una realta' inequivocabile.

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