Wednesday, 10 July 2013

Cimiteri


Amo visitare cimiteri.

Non li cerco ossessionatamente, ma se mi capita di vedere un cancello socchiuso, ed oltre le pietre del sonno eterno, immobili e mute, assecondo quasi sempre l'esigenze di pace, riflessione, silenzio, ed in un attimo sono in bilico tra i due mondi, li dove indefinita e' la dimensione dei meditabondi, dei disadattati, dei reietti.


Ogni cosa ha fine, ma solo alcune, e piu' difficilmante esperienze, esistenze, giungono ad una conclusione.

Io credo che nella meditazione sulla lunga attesa della morte, alla quale evidentemente avvicina ogni visita ad un cimitero, il confronto del presente con un'immagine dipinta o appena scavata nella roccia, un epitaffio denso di significato o solo gonfio di malinconia, si possano davvero comprendere verita' altrimenti inaccessibili.

La vacuita' del tutto, per prima cosa.
E dunque l'eminente senso del piu' vile istante delle nostre vite.

2 comments:

  1. Già, già... Quelli di Praga li conosco come le mie tasche...

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  2. Tornero' magari in un giorno a cercarli :-)

    Ciao mia Dea!

    Gio

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