Friday, 14 June 2013

Pensieri sull'inutilita' della vita

Gli uomini d'affari asiatici, azzimati, impeccabilmente infilati da una disciplina piu' che marziale in capi d'altissima sartoria italiana, calpestano da padroni il suolo di ###, ed ovunque sono i solleciti servitori dei Sultani e degli Emiri, e non passano inosservati, meno riservati e lungimiranti, ma forse altrettanto ricchi, i Russi.


Loro hanno i soldi, e comprano.
Ci comprano.

Siamo al loro servizio, lo sono le nostre competenze tecniche, gli studi universitari, le nottate passate in ufficio, il tempo, le vite ...

...

Per un istante, in un angolo schiacciato tra monitor sfavillanti e prodigiose previsioni di crescita', in uno spazio sottratto alle riproduzioni in scala di nuove sedi e modellini, trovo ristoro dall'esibizione muscolare di interessi e cupidigia in interpetrazioni di partiture sconosciute per quartetti d'archi.

...

Sono stato in un paio di musei.

Ci sono stato con te, ed ho capito che se e' vero che spesso la bellezza e' ostentata, parte di una strategia, di un calcolo che mira ad incrementare un qualche interesse, a volte sfugge al controllo di chi vuole pianificare nel cuore, nelle idee degli uomini.

Nel mio, nelle mie.

Cosi certamente quel re Hittita che volle affidare alla roccia la memoria di una colossale caccia alle fiere non poteva sapere che a sopravvivere per sempre non sarebbe stata la sua effige di tiranno trionfante, schiacciata ora in una bidimensionalita' in cui lo costringono per sempre lo stile e la violenza del suo tempo, ma l'agonia di una leonessa, trafitta e morente, anzi gia' cadavere dove le frecce hanno colpito, ma ancora capace un ultimo ruggito, e dunque scolpita ma palpitante, transuente per l'eternita'.

3 comments:

  1. Si può comprare solo quel che è in vendita, Gio, per tutto il resto non bastano le ricchezze di tutti gli Emiri di questo mondo.

    E la bellezza è solo un orpello sterile, se non accompagna la sostanza.

    Raramente bellezza e sostanza si incontrano.

    Chi vive di bellezza è effimero, come la luce di una lucciola, ed altrettanto rapidamente, generalmente, svanisce.

    Per questo non ricerco mai la bellezza, ma le sensazioni ed i piaceri. Non hanno mai fine.

    L'alternativa è seguire la bellezza di un sogno, ma cosa ti resta, fra le dita?

    Mist

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  2. La mia condizione mi rende libero - e tuttavia desidero spogliarmi di ogni vantaggio o impedimento, ovvero di ogni lontananza, per poter osservare da vicino questo mondo.

    Magari poi scrivo meglio cio' che intendo.

    Grazie del suggerimento.

    Gio

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    1. Non so bene che suggerimento, in ogni caso prego.

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