Saturday, 13 April 2013

Simulazione


Sono stato proprio male, e per dei motivi tuttavia non propriamente di salute.

C'e' il malessere fisico, certo, che si trascina dall'inverno.
Ci sono stati un paio di brutte notizie sul lavoro, una cui dovro' cercare di rimediare senza perdere la faccia, una di cui non sono responsabile, e che tuttavia mi pesa.
Ci sono ricordi di lutti - emotivi - recenti.


Date queste premesse, quando e' arrivato il capogiro, quando ho sentito il cervello farsi fluido, e premere sulla pareti frontali, parietali ed occipitali con foga mai esperita prima, quando l'ho sentito pulsare appena sopra la cavita' nasale, quando ho barcollato ... non ho creduto davvero di essere in pericolo.

Non posso morire certo per qualcosa di cosi' minuscolo, e d'altra parte un'intuizione di come si presenteranno gli ultimi istanti, lo studio della malattia me ne ha dato un'immagine, io l'ho.

Pero' sono stato proprio male.

Ho sudato, mi si e' appannata la vista, ed infine mi sono abbandonato alle premure del letto.

In questa simulazione, in questo disagio improvviso, ho pensato, ed ero lieto, sereno.

Mi consolano la magnamita' di spirito che ho conservato, il ricordo delle avventure vissute in una stanza vuota, affidandomi solo a me stesso.

A chi mi ha fatto soffrire per amore, per amore di un altro intendo, non ho smesso un istante di augurare ogni bene.

Non ho mai fatto del male di proposito.

Ma c'e' di piu', ed e' la convinzione di aver votato la mia vita alla scoperta, se non alla pratica, del piacere.

Mi sono dedicato alla perversione, quasi sempre.

E' stato lo studio della scienza, piu' delle suggestioni temibili della poesia, a convincermi.

Senza aderire a perversioni non si puo' capire e godere di quasi nulla, in fisica.

Meccanica quantistica, relativita', l'alta matematica in se' stessa ...abbandonando gli strumenti d'analisi banale del vero, l'idea di un rigido universo cartesiano, il dogma della continuita', la fede in postulati contratti, io le ho carezzate.

Da intruso, ne sono diventato parte.

Cosi' ho capito che senza aderire a perversioni, senza andare contro natura, non si puo' capire e godere di quasi nulla, nella vita.

4 comments:

  1. La vita stessa è una perversione. Il dato x è la finitezza dell'evento.
    FG

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  2. E comunque anche oggi nevischia, e se non e' perversione questa, io mi ci trovo comunque in mezzo - e non terribilmente.

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  3. Quali sono e perversioni..in fisica? :)
    Buona notte!
    Ps quanti gradi sotto zero?

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  4. Oggi non fa freddo!!! Assurdo!

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