Wednesday, 13 March 2013

Pensieri stupidi

Di economia io non capisco nulla, ed in effetti dai discorsi circa la convenienza o gli svantaggi della moneta unica, il controllo calmierato dell'inflazione, il lievitare dei tassi di interesse mi tengo a debita distanza, intervenendo al limite, ma solo da un punto di vista qualitativo, su tematiche quali la decrescita, inevitabile e necessaria non fosse altro che per motivi ecologici, e l'oscena sperequazione della ricchezza, che dilata la societa' tra picchi di crassa opulenza e pozze di miseria inaccettabile.


Ti invito a partecipare ad un esperimento mentale con me.

Credo qui di riprendere, ma non ne sono sicuro, un discorso gia' iniziato da Socrate circa 2500 anni fa.

Ti domando questo: chi stampa denaro con quale criterio lo fa?
Cosa controlla l'inflazione?

Supponiamo che al mondo esistano solo 3 individui: A, B e C.

A ha il controllo della zecca mondiale: insomma, stampa denaro quando necessario.

B e C sono invece individui qualsiasi, che non direttamente hanno a che fare con A.

All'inizio del nostro sistema di riferimento, la ricchezza mondiale e' cosi' distributita:

A possiede 0.
B possiede 1000.
C possiede 1000.

Un bel giorno B decide di chiedere un prestito a C.
C accetta la proposta di B.

La nuova situazione e' la seguente:

A possiede 0.
B possiede 2000.
C possiede 0.

Ovviamente C e B si accordano per un tasso di interesse da applicare al debito contratto.

Passa il tempo e B non fa nulla di rilevante.
Dopo tot anni, il suo debito accresciuto dal tasso di interesse e' arrivato a 2100.

C ora pretende indietro i suoi denari ... ma al mondo non ne esistono a sufficienza!

A questo punto che succede?

Immagino che A stampi nuovo denaro, e che questo metta le ali all'inflazione ... ma onestamente non ne sono certo.

Quello di cui vorrei avere un'idea piu' chiara e' altro: A come diavolo fa a sapere che nuovo denaro e' necessario?

Se tra B e C le cose avvengono privatamente, e se il tasso di interesse puo' essere regolato non cosi' e' per la durata del prestito stesso, come puo' A essere a conoscenza della situazione intrinsicamente irrisolvibile che si e' venuta a creare?

Tornero' presto con pensieri miei.

2 comments:

  1. Crei dal nulla, anche per il denaro non va bene.

    L'emettitore di denaro ha una riserva infinita di moneta (definizione e nulla più per dire che può stampare all'infinito) ma la mette in circolo (stampa) in cambio di qualcosa. Al giorno d'oggi quel qualcosa sono i bond emessi dal tesoro, dunque parliamo di un prestito. Potrebbe essere qualsiasi altra cosa in grado di essere ripagata alla scadenza del contratto di prestito. Ovvero, i pomodori hanno la tendenza a marcire e non vanno bene, i beni durevoli sì. Almeno durevoli per la durata del contratto. Un tempo era l'oro, poi coll'avvento del "software", l'oro è maledettamente pesante, ci si è accontentati della parola di qualcuno di cui ci si "può fidare". I governi.
    "Ehi, banca centrale, ti do un pezzo di carta in cui ti prometto che mi ricompro il pezzo di carta e tu mi dai i danè, te lo giuro che te li ridò, anzi, te ne ridò un po' di più".



    Se A è chi emette denaro allora sarà:

    A=-2000
    B=1000
    C=1000

    Al giorno d'oggi il -2000 di A sono contratti di prestito (i Bond emessi dal tesoro) che A mette in cassaforte o vende ad altre banche le quali le vendono a risparmiatori o altro acquirete, stati, aziende...

    Veniamo al prestito tra B e C.
    Sì, giocoforza si stampa altro denaro, prestandolo a B per permettergli di pagare il prestito a C, altrimenti l'economia di scambio rimane bloccata. In questo caso bloccata, ferma, immobile proprio come una molecola allo zero assoluto. Ma questo vale solo per l'economia di scambio, tutti e 3 potrebbero avere un orto o un territorio di caccia e sopravvivere comunque. Per non parlare del baratto...e non ne parliamo visto che si parla di soldi :)

    Sul come A arrivi a sapere che deve stampare altro denaro (rimanendo nel modello a 3 e immaginando che non si parlino prima della scadenza del contratto), credo che se ne accorga dal fatto che uno dei due non può ricomprarsi alla scadenza del contratto cio' che aveva prestato ad A in cambio di money: C è ora nullatenete.

    Oh, prendila come una chiacchierata al bar eh!

    Tra l'altro il fatto che il tutto avviene con pagamento d'interessi dovrebbe generare automaticamente un cicinin d'inflazione...ma io non sono un tecnico dell'argomento in questione.

    Meglio la fantascienza, è più credibile. :-)
    Ciao

    ReplyDelete
  2. Ma a conti fatti, i bond sono 'soldi', almeno al momento, no?

    E poi perDiana ... supponiamo che questi beni durevoli siano 'oro' ... visto che alla banca stampare non costa nulla, a furia di incamerare oro su oro si esaurisce la ricchezza 'durevole' in cambio di carta potentizialmente straccia ...

    Mi domando come sarebbe un mondo senza prestiti con interessi cuciti sopra.

    Grazie :D

    ReplyDelete