Tuesday, 26 March 2013

Cosi'

Le ragioni per cui sto scrivendo con tale foga, sacrificando ogni cura stilistica, la decenza del silenzio, la riservatezza dei tratti piu' meschini o fragili del mio temperamento, sono varie.
Come un bulimico butto fuori un eccesso di cui con troppa frenesia mi sono ingozzato.
Ma e' anche vero che questo vomito, questi sbocchi sanguinolenti, sono frutto di contrazioni involontarie, di una crisi di rigetto imposta da un fattore esterno, un gelo improvviso, un pugno nello stomaco, un'infezone che finalmente spacca il tessuto epiteliale marcescente.

Queste sono cause, ma c'e' di piu', c'e' un fine non confessato, anche se forse evidente.

Soffro le conseguenze di un amore troppo grande, che come un idiota, e nonostante indizi evidenti di sconvenienza, ho lasciato crescere ad ogni ulteriore manifestazione di disinteresse o incomprensione.
L'amore, che per la prima volta scopro possedere la medesima capacita' ossessionante e ferale e se inteso come desiderio di possesso e condivisione dell'ardore dei sensi e se inteso come affetto incondizionato ed istintivo, di nuovo mi ha piegato, umiliato oltre l'immaginabile, annichilito, svuotato.

Allora scrivere, scrivere, scrivere ... e sentire, passare da picchi di disperazione ad attimi di arcigno cinismo, ed ancora vivere un incubo, e promettersi 'mai piu'', e assaporare disprezzo, noia, pena, affetto, e fingersi indifferente, ed essere indifferente, e liquidare con due parole, e ancora evocare nell'immaginazione l'ennesima farsa equivale ad avere esperienze che in condizioni normali
si possono sfiorare in lunghe settimane, in stagioni della nostra vita.

Cosi' passa il tempo, cosi' lo costringo a correre.
Cosi' dilapido la mia esistenza dannata.
Cosi' mi allontano, fino al punto in cui una figura amata perde i contorni che di lei conoscevo, e le sue parole tornano ad avere il significato che vi trovi nei dizionari, e sedimentano, e fossilizzano e si fanno idoli di pietra i saggi propositi di distacco.

2 comments:

  1. me lo dicesti tu : "la vita è prepotente ..." e puoi ribellarti facendo il cinico quanto ti pare ... si riempiono pagine infinite in cerca di una ragione che dia un po' di sollievo, forse, ... di sicuro te lo dice un' idiota !!!

    p.s.: faccio peggio, continuo a seguirne i contorni ed ogni sorriso ha in me due risvolti : Sta bene e sono felice, sta bene, io no.

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  2. Io mi devo fermare un attimo, perche' proprio non ce la faccio a sopravvivere.
    Stia bene, certo, e lontana.

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