Friday, 30 November 2012

Cose

Cose qui dentro, ora.

L'intelligenza ha vinto.
La mia intelligenza intendo.

Tuesday, 27 November 2012

Il dettaglio del piacere


Prendi stasera, ad esempio.

Sono torturato dal mal di schiena.
Mi piega una volta di piu', il bastardo, e per questo sono nelle condizioni migliori per scoparti a dovere, in quell'arena che sara' il nostro letto, o il tavolo della cucina, o dove ti trovero' tornando a casa.

Monday, 26 November 2012

Ti scoperei ogni giorno


Ti scoperei ogni giorno.

A volte succhiandoti piano, dolcemente, come una caramellina, a volte prendendoti come un animale, che artiglia a se' la compagna per possederla tutta, tutta, tutta assieme ...

Sunday, 25 November 2012

Una realta' di narcosi, ed il mio amore per te.


Mi riesci ad immaginare in un negozio di bambole?

Mi riesci ad immaginare, meravigliosamente fuori luogo, rivolgere domande strampalate e precise a commesse impreparate, costringerle a cercare nel retrobottega modelli fuori moda, e poi assieme scartabellare vecchi cataloghi, e se le cose non sono andate come speravo, solo ricominciare da capo?

Saturday, 24 November 2012

La bella è arrivata


C'e' chi dice che sia un falso, e se cosi' fosse il fascino di questa scultura sarebbe spogliato della suggestione che la circonda come una luce d'oro, un'aura di mistero capace di farne risplendere particolari altrimenti invisibili.

Thursday, 22 November 2012

Piccole meraviglie tecnologiche

Nonostante i miei studi, io il cielo non l'ho mai osservato per cercarvi di notte in notte le traettorie dei pianeti, il pallore della Via Lattea, il tenue baluginare delle comete o degli asteroidi, e quella serie infinita di fenomeni regolari che sono alla base della parola, cosmo, con la quale indichiamo dell'universo l'aspetto armonico ed elegante.

Wednesday, 21 November 2012

Confessione

La solitudine, ne sono convinto, mi ha reso piu' forte.

La metto per un attimo accanto all'altro male, quello che mi abita dentro, quello che vive in ogni cellula, li dove una sequenza di nucleotidi ha smarrito regolarita', e finisco per individuare in essa la sorgente vera della mia formidabile resistenza.

Sogni

Ma davvero custodiscono di noi segreti, i sogni?
E li custodiscono al riparo dagli sguardi indiscreti e severi degli altri, o dalla nostra coscienza, insoddisfatta ed inquieta?

Davvero dovremmo cercarvi quei tratti della personalita' che, pur nascosti ai nostri occhi, ci manovrano, cosi' determinando, al di la dei vincoli delle condizioni iniziali, il futuro, cio' che sara' la vita?

Oppure semplicemente dobbiamo considerarli oasi protette da un recinto di falsita', ipocrisia ed autosuggestioni personali, dove vivere, dove vive di fatto una realta' alternativa a cio' che mi opprime perfino in questo istante?

Monday, 19 November 2012

Non e' colpa mia, Jacqueline

'Non e' colpa mia', pensavo stasera, 'se parlare di donne prima o poi necessariamente pretende si discuta di fica, tette, culo, e di un cazzo duro che si infila ripetutamente in vari orizifi, di mani che palpeggiano, di labbra che baciano e adorano'.

Poi ho visto una bella donna, ne ho ascoltato la voce dolce e calda sussurrare parole che non capisco, e che tuttavia sento dentro.

E mi sono dimenticato di tutto cio' che non sia un sospiro, il piu' perfetto e puro ch'io sappia vivere.


Io ti amo, Donna.

(ps: se vuoi vederla, e soprattutto ascoltarla, vola a 59:50. C'e' anche un'altra ragazza stupenda in questo sceneggiato, un'amazzone che compare nelle vesti di seduttrice, e questa sicuramente e' assai piu' attraente di Jacqueline (1:04:20 ... "mamma che strafica" dice dentro il porco che e' in me)  ... e pero' e' muta, e la parola non l'anima, capisci?).

Quanto dura l'apoteosi prima di cedere al desiderio di volerne scopare una che sia semplicemente fica?

Non lo so, e non so neppure da quali fattori dipenda.

Non e' colpa mia, Jacqueline.

Adesso ho capito, adesso sono pronto.

Mi meraviglia l'assiduita' con la quale insisto a ripercorrere certe vie ormai deserte di me: anche stanotte le ho percorse, nella dimensione impalpabile del sonno,
anche stanotte ero nella mia citta' natale.

Sunday, 18 November 2012

La mia sull'aggressione israeliana alla Palestina.


C'e' spazio solo per l'ovvieta', e tuttavia desidero commentarla.

Usero' dichiarazione ufficiali di eminenze israeliane, perche' davvero alle volte non occorre che mettere una accanto all'altra certe dichiarazioni per far progredire il proprio pensiero dallo stato confuso di impressione e quello solido di ragionamento.

L’ex ministro della Difesa israeliano Moshe Dayan disse un giorno, sintetizzando alla perfezione lo stato attuale delle cose che “Israele dev’essere come un cane rabbioso, troppo pericoloso da importunare”.

Friday, 16 November 2012

Spunti di riflessione


Davanti a milioni di persone, Obama (che per molti versi disprezzo) ha incalzato Romney (che per ogni verso disprezzo) su un tema di vitale importanza: quello delle energie rinnovabili.

'Non possiamo permettere che paesi come Germania e Cina guidino questa rivoluzione' ha detto, o qualcosa di simile.

Fino a pochi anni fa, la trasduzione di energia eolica in elettrica in Cina non era che un esperimento, un affare per impianti di modesta importanza.

Un'altra notte di sesso

Questa volta comincio come parte di una comitiva di motociclisti.

Io sono in sella alla mia super motard, una moto dalle sembianze di un fuoristrada ma con le sospensioni e gli pneumatici di una stradale, mentre gli altri guidano delle enduro dalle ruote artigliate.

Thursday, 15 November 2012

Stamattina


Stamattina mi sono svegliato con addosso una voglia incontenibile di scopare.

Per essere piu' preciso, mi sono svegliato con addosso una voglia incontenibile di scoparti.

Contra factum non valet argumentum

'Contra factum non valet argumentum'.

E' proprio vero, e sapessi quante eleganti teorie scientifiche hanno dovuto cedere di fronte ad argomenti incontrovertibili!

La monumentale teoria eliocentrica di Tolomeo, nonostante tutti gli artifici di cui la seppero appesantire gli astronomi, la diottrica del grande Cartesio, la stessa meccanica Newtoniana, utilizzata ancora oggi a determinate scale, sono state stravolte, rivalutate o corrette in virtu' del residuo irrisolvibile tra le loro previsioni e la realta' dei fatti.

Se tu pensi di essere al sicuro, al riparo dalla violenza di questo enunciato, solo perche' non e' di scienza che ti occupi, mi spiace contraddirti: la portata instrinsicamente negativa di questa massima non si limita al mondo dei numeri o degli atomi, ma invade ogni aspetto dell'esistenza, mettendo sotto giudizio e spesso tenendo in scacco perfino gli attimi piu' intimi del vissuto nostro.

Quali sono i fatti che dobbiamo temere?
E quali gli argomenti che sono aggrediti?

I fatti ... sono quelli elencati  con sufficieza dalla vastita' del nostro essere, quell'infinito che va sotto le voci 'vizi privati e pubbliche virtu', gli argomenti l'idee che di noi propagandiamo, agli altri o noi stessi, nel consueto tentativo di accettarci e farci accettare.

(continua ...)

E' bellissima



Ad ogni suo intervento pubblico seguono insulti, dileggi, aspre prese di posizione perche' e' ricca, potente, legata da rapporti di parentela con i grandi manovratori d'Italia.


La verita' e' che e' davvero bellissima, e' una Venere di Botticelli con tutti i difetti di una dea, tra i quali serpeggia il peggiore: credersi donna.

PS: non le ho mai sentito esprimere un ragionamento degno di questo nome, mi e' parsa al limite interprete, mai regista, e tuttavia la sua bellezza e' innegabile, ed esige che la si colga in senso assoluto.

Wednesday, 14 November 2012

Progetti

Tra i progetti spero mai andati in porto, rimasti sussulti dello spirito, schiuma irosa colata da labbra mordicchiate a mandibole irrigidite da non so quale frustrazione, quello di convincerla a lasciarsi fottere, e poi, una volta che e' li gia' nuda e desiderosa, quando i preliminari hanno gia' svolto la loro funzione di liquefazione, senza che nulla lo lasci presagire insultarla pesantemente, quindi chiudere la zip dei pantaloni ed andarsene, lasciandola li, a seconda della sua attitudine, a piangere, a interrogarsi o a maledirsi.

Sara' capitato anche a te

Sara' capitato anche a te, al mattino, sull'autobus, quando sei gia' di corsa e non ancora svezzata all'intimita' di casa dal nuovo giorno, di incrociare certi sguardi, come ipnotizzati, di perfetti stranieri.

Li per li pensi che ci sia qualcosa fuori posto.
Che abbia i capelli spettinati?
Che ci sia una toppa nel maglione, o una smagliatura nelle collant?
Che ci sia una sbavatura di rossetto, o di dentifricio, sulle labbra?

E allora armeggi, nella borsetta, e ti osservi in ogni superficie vagamente riflettente, alla ricerca spasmodica di un'imperfezione da correggere.


Macche'.

Ti guardo perche' sei semplicemente meravigliosa, e lo sei di piu' perche' ancora te ne stupisci, e davvero non sai d'esserlo.

Scrutare una bella donna e' sottrarre allo sperpero il mio tempo.

E' costruire quella parte di bellezza che non mi e' interdetta dal male, ed e' goderne.

Operero' sulla memoria, fondendovi i sogni che tu mi hai ispirato, e saremo stati quegli amanti che non sono mai esistiti.

Il futuro allora non sara' che un ritardatario da attendere, ed il presente un giorno uggioso, come ne capitano ogni tanto.

Tuesday, 13 November 2012

Ricordi

Al bambino che appassiva tra le sue forti braccia, mio padre sussurrava parole incomprensibili, alle quali comunque credevo.

Come avrei potuto fare diversamente?

Monday, 12 November 2012

L'indecenza del mattino

Sprofondo nel sogno esattamente come nelle trapunte, nelle quali mi arrotolo, scavicchio, attorciglio gambe e braccia
alla ricerca di soluzioni sempre inesatte al dolore.

Friday, 9 November 2012

SMS


Ecco, ancora una volta senza preavviso arriva venerdi, e arriva di sera per giunta.

Si capisce benissimo che siamo agli sgoccioli della settimana, al dipartimento.

Gli altri si affannano gioiosamente per iniziare il weekend nel miglior modo possibile: chi si prepara per andare a pesca, chi tra poco si avventurera' in montagna, e si e' portato in ufficio giaccone e equipaggiamento artico, chi ha i biglietti dell'aereo sulla scrivania, e presto atterrera' chissa' dove.

Thursday, 8 November 2012

La forma di una dimenticanza

Le risorse della mente sono solo parzialmente sotto il saldo controllo della razionalita'.

Non mi sfugge la differenza tra intelligenza e ragione, e nel sogno il rapporto di forza tra queste due manifestazioni di cio' che siamo si capovolge, offrendoci preziose possibilita' di indagine di noi stessi.

Wednesday, 7 November 2012

Sogni erotici

Che erotismo nel sogno di stanotte!

Sono nella savana, e una volta di piu' cosciente d'essere una creatura semidivina.

Attorno a me leoni, iene, licaoni,  ... predatori grandi e piccoli che mi infastidiscono con attacchi ridicoli, visto che e' sufficiente un gesto per allontanarli, farli volare per aria, sbarazzarmene, ma incessanti, e dunque tediosi.

Tuesday, 6 November 2012

Cosi' e' il male che mi tiene in vita

 Oggi il mal di schiena e' talmente ingombrante, maleducato e banale che mi viene quasi da ridere.

Monday, 5 November 2012

Condividere un'emozione

Condividere un'emozione e' affrescare dal di dentro le pareti del cuore.

E' ritrovare noi stessi nell'intimita' di un altro individuo, e godere della nostra bellezza.

E' sentire il sostegno altrimenti invisibile di una medesima condotta, e' sollevarsi una volta di piu' e scoprirsi piu' ardenti, e' partecipare ad una forza indomita e monella che d;ora in poi avra' il tuo nome.

Sunday, 4 November 2012

Tornando a casa


 Ieri sono rimasto in ufficio fin quasi allo scoccare delle due della notte.

Avevo preso l'autobus delle dieci, intenzionato a far fruttare un sabato che avevo fin a quel momento dedicato alla casa, a piccole faccende domestiche.

Saturday, 3 November 2012

L'osservazione

 Lettera indirizzata ad ogni individuo.

Mi torna alla mente spesso una vignetta satirica e filosofeggiante che qualcuno, sicuramente tra i piu' brillanti dei miei colleghi, aveva affissa alla porta di un ufficio, nel dipartimento dove ho lavorato fino all'anno scorso.

Un tizio pensieroso meditava su di un'apparente assurdita':

Friday, 2 November 2012

Un'idea diversa di bellezza

Mi disgustano le donne volgari.

Ne vediamo parecchie ultimamente, sui giornali, in politica, in televisione, e questa e' una delle colpe piu' gravi di quello sdoganatore di vizi e bruttezze che e' Silvio Berlusconi.

Ho la nausea se penso alle chiappe della Minetti in passarella.
Quel culo di trentenne sembra avere senso solo come sfiatatoio di flatulenze e serbatoio di escrementi, e la sua bocca pare capace solo di ingoiare o lanciare urletta stridule.

Ruby, la puttana minorenne che ha per mesi tenuto in scacco il nostro primo ministro, e' forse ancora piu' oscena: ne ho ascoltato un'intervista qualche giorno fa, e la sua falsita' infinita, mista ad una sfrontatezza annoiata, la ragazza ha imparato bene ed in fretta dal suo maestro l'arte della menzogna ma non quella della dissimulazione, non riesco ad associare alle difficolta' di una vita forse aspra, ma piuttosto mi pare frutto di una scaltrezza mandibolare, una cattiveria che gia' si e' sbarazzata delle fragilita' adolescenziali per fare piu' spazio nello stomaco.

Io ho un'idea diversa, totalmente diversa, di bellezza.

Questa.



PS: per una volta dammi retta! Questa e' la versione integrale de 'L'Odissea' di Rossi e Bava! E' un capolavoro della cinematografia, ed ognuna delle figure femminili che vi appaiono e' semplicemente la perfezione. Nausicaa, Calipso, Circe, Atena ... Io le guardo e credo in te.

Thursday, 1 November 2012

Sto per venire a prenderti


"Non te l'aspettavi vero, povero coglione?

Credevi di avere a che fare con uno qualsiasi, uno uguale a tutti gli altri.

Uno che, irretito, si sarebbe piegato alle tue minacce, maledicendo il giorno, l'occasione, la circostanza in cui decise di mettersi contro di te, preferendo l'adempimento del proprio dovere all'asservimento o alla complicita'.

Credevi che gli uomini si dividessero in due categorie: i cani servili e quelli rognosi, e che per i primi la carota, e per i secondi il bastone, fossero sufficienti per manovrarli o sopprimerli, e ricondurre tutti al tuo volere.