Monday, 17 December 2012

La parola di un Dio

'Chi sa darmi una definizione di 'canale'?'.

Silenzio nell'aula.

Intervengo.

'Un canale e' un mezzo mediante il quale si realizza comunicazione tra due individui'.

Strabuzza gli occhi l'insegnante di letteratura, ed inizia a inveire contro di me.

Ridicolizza il mio accento, protesta per l'irruenza di quell'intervento, riduce parola ad insulto.

Ma come osi, lurida troia, esibirti cosi innanzi a me?

Poi pero' mi placo, e penso alle parole di un Dio, di uno dei miei fratelli.

'Oculos habent, et non videbunt'.

Un istante, e sono di nuovo equanime, indifferente, in comunione con il mondo; le sue leggi piu' atroci, la malattia, la morte, il male, sono le mie.


PS: lei e' sempre con me, tanto che ormai precede i miei pensieri!
 “Ma quel periodo di eroiche follie m’ha insegnato a distinguere tra i diversi aspetti del coraggio: quello che mi piacerebbe possedere sempre dovrebbe essere gelido, indifferente, scevro da qualsiasi esaltazione fisica, impassibile come l’equanimità di un dio”
Memorie di Adriano

No comments:

Post a Comment