Saturday, 29 December 2012

Io sono d'accordo con Don Corsi di Lerici


Non hai creduto neppure per un nanosecondo al titolo, vero?

Anche se quello che voglio condividere con te è un argomento di banalità sconcertante, di scarso interesse soprattutto se paragonato alle conversazioni sofisticate e intime che avremmo in occasione dei nostri incontri, devo pur riconoscere che viviamo in un mondo di idioti, e che dunque non sia del tutto privo di utilità discutere in modo quasi sistematico perfino sciocchezze trivialissime, come i concetti espressi dal pretaccio in questione.

I discorsi del mai biasimato abbastanza sacerdote di Lerici ('le donne provocano, se le vanno a cercare, dovrebbero starsene in casa a fare la calza e difendere il loro onore') ricordano chiacchiere da adolescenti alle prime armi con ormoni e pulsioni sessuali - e se ci pensi bene davvero il repertorio esibito dal mentecatto in questione ('sei frocio?' - 'donna nuda' - 'varia violenza verbale di bassa lega') dimostra che in quanto ad intelletto questo Don Corsi è seriamente deficiente. 

Come combattere la violenza prima che questa graffi?
Come evitare che s'infranga, definitivamente, la tranquillità che è propria solo dell'individuo che non ha paura d'essere sè stesso?

Sono abbastanza sicuro che una volta che si riesce a cogliere la 'donna' come insieme un po' più vasto che pochi, deliziosi ma riduttivi, attributi fisici adibiti ad esaltare determinati rapporti con esse, la maggior parte delle violenze che la offendono, spesso traduzioni di semplici frustrazioni, svanirà. 

L'idea della donna che in molti si fanno oggi è contaminata da un chiaro squilibrio.

Se ci guardiamo attorno, non dobbiamo faticare certo per individuare indizi delle infinite doti di seduzione, sensualità e bellezza delle donne: questi attributi, un tempo oggetto prediletto in buona parte di poeti e artisti, oggi sono strumenti abusati di contrabbandieri e ciarlatani d'ogni genere. 

Io non dico di retrocedere talebanisticamente, di ripristinare un'idea neutrale, minima della femminilità.

Un comportamento tanto stupido lo può solo suggerire la paura, e suggellare l'ignoranza di ciò che in millenni di storia umana la donna ha rappresentato e costruito.

Io non dico di cercare di ignorare o censurare l'esuberanza del corpo femminile (è impossibile e può solo comportare ipocrisie per quel che mi riguarda): suggerisco solo di correggere il tiro, ed affiancare alla carne, morbida, profumata, dolce, irresistibile, anche l'infinito che completa, con essa, la donna. 

Insomma, non solo playmates, ma anche M. Yourcenar. 
Non solo smorfiosette viziose, magari senza cervello, ma anche Virginia Woolf ... 
Così  avremo meno pretacci e più uomini, meno fotocopie di un canone estetico, e più Valentina.

Qualcosa di simile dovrebbe applicarsi anche all'uomo, ma non sono il più indicato a parlarne.

8 comments:

  1. hai cambiato anche tu template Gio? :)
    Preferivo l'altro! :(
    Come mai?
    ciao, buona domenica!

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  2. Per un po' di giorni almeno userò questo.
    Secondo me è più gradevole del vecchio, e comunque è un attimo tornare al precedente!

    Ciao!

    Gio

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  3. Naturalmente d'accordo con quello che scrivi.
    Sembra di essere agli albori dell'età della pietra.
    Sono solo mezzi di distrazioni di massa.
    Qualche osso gettato ai cani per tenerli impegnati.
    COsì il blog è più bello.
    Ciao

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    1. Grazie Gianni!
      Anche a me piace di più.
      A presto!

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  4. per assurdo : giustificheremo il preticidio per alcuni, che invece di coltivare il rispetto sobillano e fomentano l'ignoranza ...

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    1. E' un commento pieno di buon senso il tuo, Silvia.

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  5. E' solo questione di frustrazione sessuale quella che spinge esseri immondi come quel prete ad esprimersi come ha fatto, chissà quanti pensieri impuri ha avuto nei confronti delle sue parrocchiane nel segreto del confessionale o guardando le ragazze lecitamente disinvolte che vedeva passeggiare per strada.
    Il mondo non è mai cambiato, non c'è la volontà di cambiare, le donne sono suddite degli uomini dall'inizio dei tempi perché portatrici di vita e perciò oggetto di invidia e di timore nello stesso tempo.
    Per assurdo, nemmeno le donne vogliono cambiare perché questa condizione porta i suoi vantaggi, ci siamo abituate ad essere desiderate e possedute e complice una letteratura romantica ci siamo convinte che sia giusto così, persino che qualcuno ci attribuisca la colpa di essere belle.
    Buon anno caro Gio, ti auguro di poter realizzare il tuo desiderio più grande.

    p.s. ho ripostato il mio video modificandolo con foto di scena di tanto tempo fa...

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    1. Hai perfettamente ragione, Marisa.
      La piccolezza di questi uomini inizia con la loro ipocrisia.

      Corro a cercare il tuo video.

      Mille auguri anche a te!

      Gio

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