Thursday, 27 December 2012

Anch'io


Non temere: sono stato un cretino anch'io.
Anzi, credo d'esserlo stato molto più di altri.

Non so neppure se diminuisca o aggravi la mia colpa affermare la più evidente delle verità, ovvero che io cretino, molto cretino, lo sono stato quasi sempre a causa di una donna.

Da ragazzino, ad esempio, costruivo con dovizia di particolari premesse e svolgimento di eroiche, patetiche morti.

Incontrando Silvia a passeggio con il suo ragazzo, ad un accenno di qualsiasi genere, disappunto, vergogna, fastidio, io sarei morto sul colpo, dando l'unica sostanza possibile, quella di cadavere, al mio amore. 

Con Silvia ho immaginato nel corso degli anni innumerevoli incontri a tre, sempre dalla durata insufficiente perfino per una lacrima, sempre muti.

Loro due, ad esempio, erano in auto, una coupe rossa, annoiati, litigiosi, accigliati in fila o ad un distributore di carburante ed io, scuro, sfuggente, malinconico, a sorpassarli in sella ad una moto da corsa.
Ai tempi andava di moda la Ducati 916 se non ricordo male.

Voci cattive con gli anni l'hanno dipinta come una sgualdrinella, una che approfittando di quel ben di dio che le sballonzolava sul davanti se ne è fatti a vagonate, quindi non so a chi mi riferisco di seguito.

Con un lui, penso d'averla vista assieme un giorno, una decina di anni fa.

Io ero con alcuni miei compagni d'università, stavamo forse organizzando una gita in montagna, e loro  uscivano da un supermercato.

Noi eravamo in auto, loro in moto.

No, scherzo.

Loro erano a piedi, ma sarebbe stato più insopportabile, e quindi utile, se i miei sciocchi sogni fossero stati invertiti del tutto, non solo in parte.

Insomma, ieri ho scoperto che è sposata da qualche mese.

Ormai è troppo tardi per una morte eroica, c'è solo una gelida indifferenza che comunica ai nervi più che al cuore la consapevolezza di ciò che non ho preso allora, ed è dunque perso per sempre.

'è perso per sempre' oppure 'ho perso per sempre'?
I dubbi ormai sono dettagli lessicali.

Ora c'è solo tempo per domande impossibili da rispondere e dimenticare, ovvero per lunghe farneticazioni.

Se cerco di immaginare chi sarei, e saremmo, se ci fossimo amati, io capisco che non sto parlando di me, ma forse di te si.

Ne entrano ed escono a decine di amanti dai vostri letti.
Sempre uguali restano.

Ed uguale resta chi ne è escluso.

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