Wednesday, 7 November 2012

Sogni erotici

Che erotismo nel sogno di stanotte!

Sono nella savana, e una volta di piu' cosciente d'essere una creatura semidivina.

Attorno a me leoni, iene, licaoni,  ... predatori grandi e piccoli che mi infastidiscono con attacchi ridicoli, visto che e' sufficiente un gesto per allontanarli, farli volare per aria, sbarazzarmene, ma incessanti, e dunque tediosi.

Accanto a me, la mia compagna: una donna dalla pelle dorata come il sole, un'asiatica che non somiglia a nessuna ragazza che conosca.

Lei non e' per nulla preoccupata dalla presenza di quelle bestie dalle zanne bianchissime, ma non riesco a capire se sia tanto serena perche' anch'ella divina, o semplicemente perche' rassicurata dalla mia natura sovrumana.

I miei proponimenti sono i piu' scontati, tuttavia non riesco a combinare nulla di quel che dovrei, perche' appena mi avvicino a lei, ecco che un nuovo seccatore viene a dividerci.

Lei e' gia' nuda, e quasi sempre di spalle.

Sembra indifferente alle mie fatiche e al dispiacere di quella distanza tra noi, e si gira di tanto in tanto, sorridente, paziente, come se sapesse che il prolungarsi di quell'attesa non e' che accumularsi di piacere, poiche' e' certo che il tempo, il nostro, conoscera' la perfezione.

Prima ancora che sessuale, il desiderio che ho di lei e' di contatto.

Voglio dissetarmi della sua pelle.
Voglio straziare la rotondita' della coscia, della natica, con i miei morsettini di labbra, voglio spalancare la bocca su quelle curve perfette e morbide, cercando le mille aderenze possibili tra un uomo ed una donna.

Poi verra' l'orgasmo, e sara' un picco che tuttavia non dimentichera' la lenta preparazione, il nostro giocare, tu civettuola, io osceno, assatanato curiosone di te ... ma adesso che finalmente gli abitanti della savana ci lasciano in pace, concediti a me completamente ... non negarmi un istante, una frazione di quella che sei.

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