Wednesday, 14 November 2012

Sara' capitato anche a te

Sara' capitato anche a te, al mattino, sull'autobus, quando sei gia' di corsa e non ancora svezzata all'intimita' di casa dal nuovo giorno, di incrociare certi sguardi, come ipnotizzati, di perfetti stranieri.

Li per li pensi che ci sia qualcosa fuori posto.
Che abbia i capelli spettinati?
Che ci sia una toppa nel maglione, o una smagliatura nelle collant?
Che ci sia una sbavatura di rossetto, o di dentifricio, sulle labbra?

E allora armeggi, nella borsetta, e ti osservi in ogni superficie vagamente riflettente, alla ricerca spasmodica di un'imperfezione da correggere.


Macche'.

Ti guardo perche' sei semplicemente meravigliosa, e lo sei di piu' perche' ancora te ne stupisci, e davvero non sai d'esserlo.

Scrutare una bella donna e' sottrarre allo sperpero il mio tempo.

E' costruire quella parte di bellezza che non mi e' interdetta dal male, ed e' goderne.

Operero' sulla memoria, fondendovi i sogni che tu mi hai ispirato, e saremo stati quegli amanti che non sono mai esistiti.

Il futuro allora non sara' che un ritardatario da attendere, ed il presente un giorno uggioso, come ne capitano ogni tanto.

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