Tuesday, 16 October 2012

Corriere della Sera, Consumismo, Democrazia

Ma che razza di giornale e' il 'Corriere della Sera'?

Vi pare sensato che nell'edizione online del piu' importante quotidiano italiano la notizia che apre, a due colonne, l'homepage sia dedicata a 'McDonald's chiude in Galleria a Milano'?

Ma quale encefalopatia spongiforme si e' diffusa in quel di Via Solferino oggi pomeriggio?


Il delirio raggiunge il suo apice nel titolo, che riesce a coniugare in una stessa frase parole che tra loro non hanno nulla a che spartire, ovvero 'McDonald' e 'Democratico'.

Siamo alla frutta (pietanza bandita da ogni McDonald che si rispetti per altro, se non sciroppata o compressa in gelatine dolciastre).

Se veramente l'idea di 'democrazia' per il Corriere della Sera e' un ricamo che passa attraverso al consumismo sfrenato rappresentato da McDonald e si traduce nella pessima qualita' degli intrugli a buon mercato serviti in questa infame catena di ristorazione, stiamo freschi.

Penso ai lavoranti: spesso giovani sfruttati, adibiti a umilianti mansioni da catena di montaggio; lavoratori cui e' interdetta poi la possibilita' di bearsi della partecipazione alla costruzione di un bene, e che se probi sono condannati inoltre a patire la sensaziione di essere complici alla propagazione di un danno ... sono dunque costoro alfieri di democrazia, per come l'intende il Corriere della Sera?

Ed i clienti, orde di affamati compulsivi, rappresentano il perfezionamento ultimo, il frutto piu' saporito di 2500 anni di pensiero democratico?

Forse rientra tutto nello sporco gioco del 'do ut des' del commercio, oppure in una falla banale, un errore grossolano di una strategia, altrimenti sottile, di lungo termine.

Il messaggio che si vuole mandare e', o almeno appare, semplice, brutale se valutato freddamente: accontentati, giovane italiano, di cibo pessimo, di un lavoro castrante.

Rallegratene anzi, e protesta se per caso qualcuno mette in dubbio lo stato delle cose!

 Ti vedo sussultare, incredula: come puo' un simile messaggio, un insulto all'intelligenza di ognuno di noi, essere accettato?

...

Incapsulato in una pellicola caramellosa in milioni se lo sono gia' inghiottito, questo veleno che ipnotizza!

...

Una droga a basso costo, qualche patatina fritta e una coca cola, forse saranno sufficienti per tenere a bada milioni di anime perdute.
 
 Non lasciatevi ingannare dal tono, un accenno di severita', nei confronti dell'ennesimo atelier di alta moda, che si insediera' in quello spazio, una volta che il puzzo di unto se ne sara' andato: non siamo piu' in quella fase in cui la rivendicazione di diritti o l'orgoglio dei propri doveri guida o sostiene.

Questa nuova droga, assunta ogni giorno in piccole dosi, ovvero il consumismo dei poveri, quello delle polpettine, del telefonino che fa andare su Facebook, delle barre di cioccolata e delle patate fritte frullate un po' ovunque, ha gia' disperso mille afflati di giustizia.

Aggiungi un po' di cinema triviale e pornografico, non dimenticare i videogiochi, ed ecco che i bisogni fisiologici elementari, cibo, sesso, potere, sono soddisfatti a buon mercato, e su scala quasi globale.

Il ciclo ad alta frequenza, controllato da una regia diabolicamente astuta, di assuefazioni e crisi d'astinenza, non eleva piu' ne' alla meditazione di concetti di uguaglianza, fraternita' e liberta' ne' precipita alla amara esperienza della loro assenza.

Rifletto in particolare su questo punto: nella storia dell'umanita' spesso i promotori delle grandi rivoluzioni sono stati nobili, se non infiacchiti dall'opulenza almeno non affamati, e dunque dediti alla speculazione filosofica, e le grandi masse di arrabbiati ridotti alla disperazione: oggi siamo tutti parte di un 'demos' di esseri fibrillanti, soggetti a alti e bassi frenetici, che ci tengono lontani tanto dall'esercizio del pensiero puro quanto dall'asprezza di una monotona schiavitu'.

In questo alternarsi che non conosce la stazionarieta' necessaria a sommare coerentemente, io di nuovo individuo se non un meditato ed effettivo meccanismo di controllo almeno un modello di cui intravedo troppi frammenti per credere sia solo una circostanza transitoria.

Ormai, mi pare evidente, si puo' fare affidamento sulla compattezza del gregge: perfino istigarlo contro un altro di noi, Prada, McDonald, Apple, non fara' che renderlo piu' mansueto e fidato.

4 comments:

  1. notte cucciolo! :)
    sono triste! :(
    bacio!

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  2. Sai Gio, ogni notizia ripetuta all'infinito annoia, le sciagure, se capitano agli altri, la crisi, hanno bell'è scocciato.
    Le notizie oramai si ripetono sempre uguale da mesi, persino le tasse a furia di gravarci ci annoiano come notizia, il popolo italiota è stupido, infingardi e ignorante.
    Gregge di pecore che subisce ogni sorta di sopruso e umiliazione che si dà conforto solo lagnadosi ma alla lunga anche quello annoia ed ecco allora che i titoli sui giornali cominciano a cambiare.
    Meglio distrarre il lettore dai soliti problemi e allora lo alleggeriamo con qualche nudo o col gossip o col mangiare ed ecco giustificato l'intruglio giornalistico del corriere della sera.
    In fondo anche la parola democrazia non ha più il significato originale e la si affianca ad ogni discorso politico qualunquistico che qualcuno ancora fa.
    Però, evviva il Mc Donalds e i veleni che ci propina perchè quando di notte sei fuori casa e cerchi disperatamente un luogo dove rifocillarti ecco che un cheeseburger con patatine fritte diventa un pasto prelibato.
    Mi è successo un mese fa a Milano dopo un concerto e ti assicuro che a quell'ora avrei mangiato anche i vassoi del locale... ;o)

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    1. Cara Marisa. ... Detto tra me e te, pure io a volte mi sono dovuto sfamare da McDonald. ... Ma che mal di pancia ho avuto poi in un paio di circostanze!!!

      A presto!

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