Sunday, 2 September 2012

Tu sei il fuoco

Una delle scoperte piu' importanti della mia esistenza e' stata poi quella della consapevolezza che noi esseri senzienti abbiamo la facolta' di poter costruire il nostro spirito.

Questa capacita' non si limita a plasmare o modellare quei tratti del carattere che, ad un dato punto, ho iniziato a chiamare 'io': c'e' di piu', c'e' una materia prima, i ricordi, la bellezza, la paura, che la vita ti dona, se sei in grado di coglierne la natura non di semplice passaggio, effimero, ma di transito dopotutto perpetuo nelle viscere, nei gangli del cervello che chiamiamo 'anima'.

A questi pensieri, si sono accompagnati negli ultimi giorni impulsi d'erotismo, di sessualita' esplicita e totale.

Ho pensato alla tua fica, che dovra', per abitudine, per l'insistenza mia di scoparti di continuo o tua, di desiderio di godere, conoscere alla perfezione le dimensioni del mio corpo, e alla manina che, quando sarai da sola, scendendo fin li si stupira', si dovra' stupire, amore mio, di non trovarvi, delineandone lasciva con le dita il perimetro, tastandone la mollezza o scavandone la profondita', la mia lingua, le impronte dei miei polpastrelli, il mio cazzo.

E ho continuato, spingendomi ben oltre, arrivando al peccato, al proibito ... e forse sono gia' stato osceno abbastanza, e non voglio continuare, con il rischio di sporcare quell'immagini di sesso crudo, che sono perfette, e quello che tu a questo punto devi aver trovato, estrapolando ed interpolando tra le parole, ovvero i baci da innamorati, le carezze premurose, i giochi oziosi.

Guardami, amica mia, guardami letterata sofisticata, guardami, guadente fanciulla che  vorrei chiamare ' la mia maialina viziosetta' ... sono uno scrigno carico di una collezione di ritratti infiniti di nudi, di amanti che non condivideranno forse mai le loro vite, ma in quel letto sogneranno assieme, e terrazze sconosciute, grotte inesplorate, boschi impenetrabili, e il silenzio della solitudine popoleranno di loro due.

Tu sei il fuoco.

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