Thursday, 13 September 2012

Pronto soccorso

Era da tanto tempo che non passavo una frazione cosi ampia della mia giornata in ospedale, e di sicuro non immaginavo potesse essere una sciocchezza a costringermi su di uno sgabello foderato d'azzurro, con un catetere infilato nel braccio ed una cartelletta, con una determinata prescrizione compilata da una premurosa infermiera, tra le mani.

Cosi' sono rimasto, per un paio d'ore, in attesa di un'ambulanza, in attesa di un trasferimento in un ospedale fuori citta'.
Non un istante mi sono preoccupato del mio problema, tanto sciocco da poter essere ignorato, non fosse stato che le sue manifestazioni, violente e improvvise, richiedevano un intervento deciso, almeno per salvaguardare le forme, la decenza, l'ipocrisia della mia agognata normalita'.

Il resto, il contorno, ... quello si lo temevo.

Non occorre neppure piu' che un cenno, un impronta, il singolo fotogramma di una madre che entra in corsia con a braccio un casco da moto-cross, il levarsi inaspettato del grido di una donna, gia' anziana, vinta dal dolore, e poi il suo mormorare una formula di scusa, per rivivere un passato che, semplicemente, mi e' ancora aderente.

Lo e' dal di dentro.

Adesso sono a casa, e sto benissimo.

Gli ultimi dubbi, tentennamenti del medico, impressionato dal nostro primo incontro, piu' che miei, sono stati fugati dai risultati ematici.

Fuori soffia un vento gia' gelido, e dovrei forse cercare, stimolato da una nuova opportunita' di riflessione, spunti gravi, ragionamenti alti, qualcosa, insomma, di diverso dalla violenza brutale dei sentimenti, del desiderio, della fame.

Qualcosa, insomma, di cui non vergognarmi.

Eppure io te lo confesso: anche questa volta, io stavo pensando a te, alla mano che avrei stretto per rassicurarti, al nostro amore, all'attesa della notte, alla ricompensa che c'avrebbe donato la nostra notte.

8 comments:

  1. Mi hai fatto preoccupare tantissimo. Hai comprato il sale integrale??? Mannaggia a te Gio...

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    1. Quante carezze e quanti baci mi merito ♥♡♥♡

      :D

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  2. Menomale va.. Non ti si può lasciare solo un attimo e zac!

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    1. Ed invece eccomi qua, perfino piu' bello di prima :-)

      A presto Sara :-)

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    2. Più bello? Impossibile! (t'è venuta la carie?? a me si! ahahahah)

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    3. Esatto: impossibile :D

      Faccio notare, comunque, come l'ovvia conseguenza di 'non ti si puo' lasciare un attimo' sia 'non ti devo lasciare solo un attimo' :D

      un abbraccio a te, Sara la dolcezza :-)

      Gio

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  3. Devi avere (più) cura di te. Se non ce l'abbiamo noi, di noi stessi, gli altri non ce l'avranno mai (di noi).
    Contenta che tu l'abbia gestita bene comunque, come sempre.
    Un bacio.

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    1. E' quasi da riderne, amica mia.
      Sono distrutto, ma poi magari ne scrivo.
      E' quasi vita di coppia quella che faccio, visto che la sua idea e' sempre con me :D

      A presto

      Gio

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