Tuesday, 18 September 2012

Gio fa colpo su di una novantaduenne

Sono bellissimo, specialmente agli occhi di una novantaduenne miope e lievemente cardiopatica.

Anche oggi sono dovuto tornare in ospedale.

Ero in ufficio, e avevo appena ingaggiato una lotta senza esclusioni di colpa con la Random Matrix Theory, quando di nuovo ho iniziato a perdere sangue, copiosamente, dal naso.

Di che convincermi a prendere un Taxi e cercare aiuto al pronto soccorso!

L'attesa questa volta e' stata lunghissima, e il ripetersi di episodi di epistassi l'ha resa quasi malagevole.

Dopo piu' di due ore d'inedia, la visita lampo di un'infermiera, e ancora piu' di un'ora di inattivita', iniziavo a manifestare sintomi di insofferenza, noia, nervosismo.

Mi odio, scoprendomi incapace di gestire perfino queste minuzie.

Una nonnina, presentatasi assai signorilmente come novantaduenne, ha fatto il suo ingresso nella sala d'attesa del pronto soccorso che gia' calava il sole.

Le ho lasciato la mia poltroncina, la piu' vicina all'ingresso, e consigliata sul da farsi: non era opportuno attendere passivamente il proprio turno senza registrarsi alla reception, ne' saggio non far presente all'impiegata la propria veneranda eta', che certamente ne avrebbe alleggerito l'attesa (come in fatti accadde).

Questi gesti di minima gentilezza, che s'accompagnavano ad un inglese perfino piu' goffo del solito, a causa del grumo denso, al coagulo enorme che mi stringeva la narice, mi sono valsi immediatamente la sua confidenza.

Ci siamo ritrovati a parlare d'Italia, delle tappe che, dalla Sicilia alle regioni dei laghi del settentrione, in gioventu' si trovo a coprire durante una lunga visita al nostro paese, e del suo bel tempo, dei suoi cibi prelibati e leggeri, ma senza tacere di certi aspetti meno gradevoli, la criminalita' che non risparmia davvero nessuno, un certo lassismo di fondo.

...

Attorno a noi, bambini che si strafogavano di patatine assieme a genitori che si strafogavano di patatine accompagnati da ragazzi che si strafogavano di patatine.

Io odio le patatine, che qui dilagano sugli scaffali dei supermercati, nei vani dei distributori automatici, sui banchi dei colleghi al lavoro.

L'unto, quella patina lucida che non ha nulla di luminoso ma solo di brillante, mi da la nausea.

...

Finita la mia visita, risoltasi in un nulla di fatto, ma che mi ha introdotto ad una dottoressa davvero carina, ci siamo salutati con una stretta di mano, e tanti reciproci auguri.

4 comments:

  1. Quest'estate in piscina mi si è avvicinato uno sconosciuto, piccoletto, capelli scuri, occhioni azzurri.... mi ha presa, mi ha abbracciata e mi ha baciata... aveva poco più di tre anni!

    ... meraviglioso questo innamoramento! o)

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  2. Replies
    1. E' proprio vero Marisa!
      Le buone maniere di un gentiluomo italiano, alla fine, hanno fatto breccia in un cuore che sicuramente ha conosciuto, e conosce, l'amore.

      A presto!

      Gio

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