Sunday, 23 September 2012

Che poi la verita' ...

 Che poi la verita' e' che io sarei un ottimo amante.


Non solo offro una conversazione piacevole, infiniti argomenti di discussione, un po' di cultura, sufficiente ad infondere un tono di nobilta' alle parole, ad elevare gli spiriti, ma non tanto sofisticata ne' sistematica da tradursi in pignoleria o supponenza, come spesso capita a  chi ha piu' dimestichezza con una biblioteca o uno specchio che non con un altro essere umano, ma godo poi di una fame, insaziabile, di sesso, carezze, bacini, sospiri, e soprattutto li sotto sono dotato di attributi notevoli, adeguati per portare la donna ad orgasmi multipli e selvaggi.

Insomma, devo pur confessartelo: dimora sotto la cinta una cinciallegra assai allegrotta, a tratti vendicativa e fondamentalmente birichina!
Allo stretto come un San Bernardo nella cuccia di un Pechinese, se ne sta dietro la patta dei pantaloni, arrotolato, questo succulento 'italian sausage', questo pistone esuberante!

Ho pensato a tutto, e mi manca giusto un pizzico di fortuna per realizzare il mio sogno, che e' quello di conoscere le lenzuola di mille letti di donna, di scaldarmi al contatto di seni morbidi, di incrociare le mie gambe a quelle magroline di tipette malinconiche e timide, di conquistare, in definitiva, i corpi, e piu' che non i soli cuori, delle femmine.

La strategia e' questa: portarmene una, una qualsiasi, a letto, ivi soddisfarla svariate volte, sfinirla, sfiancarla, scioglierla, ed attendere poi che lei vada a fantasticare delle mie qualita' di Casanova con amiche, colleghe, passanti, e dunque darmi da fare con il tanto desiderato, e soprattutto conseguente, stuolo di ninfo-donne in attesa spasmodica sulla mia soglia.

Resta il problema, ne convengo, di come procacciarsi la 'prima fortunata'.

Ho ragionato a lungo in proposito.

Potrei accellerare il processo pubblicando, su qualche sito web di sgualdrinelle allegre, ci sono istanti in cui una sgualdrinella allegra mi pare la donna piu' saggia al mondo, foto dettagliate e in 3D del detto organo, magari accompagnate da unita' di misura come lattine di birra, ma ahime' sono astemio, telefoni cellulari, ma falsano il gioco i recenti progressi dei procedimenti di miniaturizzazione, righelli, ma qui poche hanno dimestichezza coi centrimetri ...

Tieni presente poi che la magrezza semi cadaverica dei miei arti inferiori sembra davvero giustificare quell'epiteto, 'la terza gamba', che in molti casi e' giusto un'iperbole.

Umh, che ti succede, dolcezza mia?
Mi sembri dubbiosa.

Ti ho vista scrivermi un'e-mail di esplicito cedimento, irrorata di mille sensazioni, pervasa, pizzicata e solleticata ovunque di tante infatuazioni, di quelle che precorrono l'orgasmo e l'allegrezza, mente leggevi, incredula che alle mie qualita' piu' sottili s'accompagnasse anche tale densita' d'uomo,  di questa meraviglia che e' il mio apparato sessuale, ma ti vedo ora indugiare sul tasto 'Invia' ...

Capisco: non ti fidi.

Non insistero' facendoti riflettere sulla lunghezza esagerata, a tratti disagevole del mio naso, quella addirittura spropositata del pollice o del piede, per citare poifosche leggende di correlazione statisticamente comprovata: potrei pur sempre essermi fatto trapiantare questo naso, in effetti bellissimo, o questi pollicioni, utili anche per aprire barattoli di conserve, e i piedi potrebbero essere semplici protesi.

Un plauso alla tua diffidenza.

Fai bene, nessuna donna dovrebbe fidarsi di queste chiacchiere da osteria, di questi miti da gabinetto, e soprattutto diffidare di fotografie, che' ormai photoshop lo sanno usare tutto, e le lattine si possono accartocciare.

Ogni donna dovrebbe personalmente testare, in prima persona, e non con righello o corda, ma con quella strumento naturale, inimitabile e precisissimo, che e' la sua fica, lunghezza, larghezza, consistenza.

Quindi, bambolona mia, ti invito a spezzare quell'antipatica sensazione di dubbio, correndo qui subito tra le mia braccia.

Ignudati, volteggia un po' qua e la per la stanza, e poi vieni a fare l'amore con me.

PS: volevo farti ridere.

Se sei una fanciulla, e hai almeno sorriso, commenta con queste semplici parole:

Gio, sei irresistibile, e desidero ardentemente fare l'amore con te cinque volte alla settimana!

Se sei una fanciulla, e non hai nemmeno accennato ad una minima contrazione della muscolatura facciale, commenta con queste semplici parole:

Gio, sei un pirla, ma desidero lo stesso ardentemente fare l'amore con te cinque volta alla settimana!

Se sei un uomo, TI PREGO, non commentare.

2 comments:

  1. Ah ah, tre volte vanno più che bene...

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    1. Purtroppo la formattazione della prima versione del messaggio ha fatto impazzire blogger, e ho dovuto ripiegare su di un compromesso, quindi ora il minimo sindacale e' CINQUE volte :D

      Ciao Estrella

      Gio

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