Wednesday, 22 August 2012

Sorprendono di meno

Ti sorprendi di meno, d'estate, se trovi finestre ancora illuminate a notte fonda.

Se passeggi dopo la mezzanotte, d'inverno, tutto tace, e nel brusio ovattato della citta', che in quegli istanti sembra essere sempre altrove, i pallidi aloni dell'illuminazione artificiale rimandano, delle finestre, colori tenui di tende tirate, e, dalle pareti dei palazzi, riflessi opachi di mattonelle tanto porose d'aver assorbito, con il tempo, le tonalita' scure di fumi di combustione, le chiazze dense dell'umidita', a scapito di tinte in origine, nel disegno di un architetto forse inconsapevole dell'invadenza della rivoluzione industriale, pallide ed eleganti.

A causa di un improvviso colpo di sonno rimando la conclusione a domani.

6 comments:

  1. Vivo in un contesto dove la gente è talmente " strana" che è difficile scoprire luci accese o spente nella varie stagioni... Accontentiamoci per quello che ci danno!

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    1. Sembra molto interessante come contesto :)

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  2. ..sai che in Germania la differenza tra estate e inverno quasi non la percepisci?Non da quel che hai fatto notare tu..lì dopo una certa ora la sera (in genere le 19) in giro non c'è più nessuno..ma proprio nessuno nessuno..(in città trovi qualche straniero nei locali,in inverno,e in estate anche qualche tedesco che l'indomani non deve lavorare..).

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    1. Sono un nottambulo.

      La mattina mi sveglio tardi, ed dall'ufficio spesso esco oltre le dieci della sera.
      Assieme a me prendono l'autobus giusto pochi asiatici, o qualche ritardatario d'eccezione (qui negl Regno Unito la gente e' ... beh, un po' lazzarona via :D).
      Al ritorno a casa, godo di quella solitudine di cui dici, e mi conforta la scoperta dell'esistenza di almeno due mondi, ed anche di questo mi spingi a parlare piu' approfonditamente :D

      Grazie

      Gio

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    2. Grazie a te:-)In Germania la vita si sveglia prestissimo per tutti..così almeno ricordo...e molti mi dicono sia ancora così...Per noi italiani,all'inizio(ma anche dopo)è molto brutto..siam abituati ad altri ritmi..Poi penso a chi lavora di notte,ce ne sono tanti,ma proprio tantissimi,e a come è la loro vita..la loro visione della vita...delle cose...In alcune città tedesche la sera puoi camminare tranquilla fino a tardissimo..in Italia no.Forse è per questo che la notte fa sempre un pò paura..PS: quando la mattina prestissimo,prendevo l'autobus delle 5 per andar alla stazione a imboccare il treno delle sei...davanti a me s'apriva un mondo diverso...silenzioso..un pò di paura..sì,ma affascinante...

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    3. Mamma mia, che caldo in Italia!
      Sono stremato :D

      Devo rimandare i miei pensieri al futuro!

      A presto e grazie ancora

      Gio

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