Friday, 10 August 2012

La deficienza umana, la fosforescenza della mente



Un servizio, sulla BBC, visto qualche giorno fa, mi ha convinto una volta di piu' che l'essere umano e' fondamentalmente deficiente.


Il giornalista, impeccabile, cortese, elegante come si conviene a BBC news, discuteva di microcriminalita', prospettando i pericoli dell'orde di pickpockets dell'est Europa che avrebbero di li a pochi giorni invaso Londra per profittare delle occasioni di borseggio offerte dalle Olimpiadi.

Interviste con un gruppetto di odiosi romeni confermavano l'abilita' tecnica di questi balordi, denunciava implicitamente la loro efferatezza, che si realizza quando non si rischia il confronto ma si punta alla semplice demolizione dello spirito altrui tramite la formula dell'inganno, e sottolineavano (questo nel servizio che ho linkato non si vede) come fondamentalmente l'occasioni migliore, per gli scippatori, siano quelle del giubilo che seguono una vittoria, le feste, i bagordi.

Ad un gol, ad un record, ad una medaglia, esplode l'entusiasmo, ci si abbraccia tra sconosciuti: ed ecco che cosi' si sfila un portafogli, si pizzica un telefono, si fa sparire una borsetta ...

Odio i romeni borseggiatori.

Che si possano slogare i polsi mentre cercano di rapinare un lottatore di Sumo, che possano incontrare il cazzotto purificatore di qualche napoletano di passaggio, uno mica nato ieri insomma, che finiscano tutti in rimedi per il mal di denti i frutti delle loro malefatte ... ma fondamentalmente, che vadano a farsi fottere!

In tutta onesta' di quei tre bricconcelli non mi importa molto.

A me interessa la deficienza umana, tanto accresciuta da decenni di analfabetismo televisivo, di sudditanza psicologica da aver accecato milioni di individui.

Il messaggio del servizio televisivo mi pare ovvio, no?

I romeni schifosi approfittano dell'entusiamo dei giochi per fottervi: stai attento ma conta sull'aiuto dei policemen!

Tu, ragionando in astratto, generalizzando, cosa estrapoli da questa osservazione particolare?

Sbarazzati dell'odio, giustificato sia chiaro, per quei coglioni romeni di sto cazzo.

Pensa.
Pensa.
Pensa.

Il messaggio che passa, e sono convinto non fosse voluto, e' un altro, drammaticamente differente.

L'entusiamo dei giochi porta ad essere vulnerabili.

Elaborando ancora ...

Lo spirito di corpo fa abbassare i livelli di guardia.

Non sono 3 romeni giovinastri i tuoi nemici.
Sono i varii padroni, dell'ambiente ristretto in cui vivi, della nazione, del mondo.
Quelli che vogliono convincerti a consumare X, comprare Y, pensare Z.

Di volta in volta usano ideologie, atleti, artisti, pregiudizi, quasi sempre ingenui meccanismi, per intontire, dividere, sobillare e dominare.


Questa fosforescenza che e' propria della mente umana, lo sviluppare come propria una fonte luminosa esterna, conduce naturalmente a scambiare l'ordine di fattori, traslare, riconsiderare a diversa scala.

Cosi' a mente fredda il giubilo non e' che un'intossicazione.
L'odio un'arma sofisticata da dosare attentamente.
La gioia, un'offesa ai danni di ingenui.

I apologize per lo stile orribile, il disordine e la natura sconclusionata dei miei pensieri.

Sono stanchissimo.

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