Wednesday, 8 August 2012

A me piacciono le femmine

A me piacciono le femmine.

Mi piacciono terribilmente.

In serate come queste, passate al lavoro, con gli occhi che bruciano per le troppe ore passate davanti al monitor, con la prospettiva di dover rimandare di una settimana il sospirato riposo, avendo mandato giu' al posto di una cena decente un orrido tramezzino, dolorante alla schiena, alle nocche, alle caviglie, mi ristora solo l'idea di tornare a casa e trovare una femmina in amore.

Il suo seno prosperoso mi compensera' di ogni mancanza.
Le gambe indicheranno il punto di convergenza.
Li mi spingeranno delicate le manine, premendo dolcemente sul capo, e giocando con i miei capelli, sussurrera' parole d'amore.

Poi saranno i sospiri, poi i mugolii da gattina, infine i gridolini liberatori dell'orgasmo.

Stasera mi lascerei annegare nella tua fica.
Vi finirei dentro tutto.
Le sue pareti, sarebbero la tana, il luogo sicuro ove non temere le insidie della notte, il freddo, gli incubi, i vandalismi della solitudine.

...

Il seme della serenita', se in un luogo puo' attecchire, e' tra le gambe della donna amata.

Questa affermazione, che puo', a seconda dell'attitudine del momento, apparire oscena, volgare, inopportuna o squallida, non e' che una sincera dichiarazione d'amore.

 L'intelligenza, lo spirito, le qualita' sottili dell'animo ... cui dedico di fatto la mia esistenza, e' su questi che baso tutti i rapporti con le donne, non valgono l'intimita' dei corpi.

Nei dialoghi che sfiorano i nostri monologhi ritroviamo un'eco del nostro essere, e sfidiamo la solitudine, vincendola per una frazione di secondo. Nel ragionamento sofisticato, godiamo di illuminazioni interdette dai limiti della mente del singolo. E cosi la gentilezza, la generosita' confortano la bonta' d'animo, la fondamentale tenerezza provata per il prossimo ... ma l'amore, intendo quello che s'intreccia al sesso, e' un'altra cosa.

Da tempo non rientra nei miei progetti l'amore, ma non dimentica, il sogno, questa realta' che pur non avendo mai realizzato mi illudo di conoscere.

...

Ed ecco che il male, allora, non sara' che un punto di partenza diverso.
Ampliando la differenza tra il prima ed il durante, ci fara' godere di piu'.

Mi basta immaginare questo scenario inesistente, ora, per sentirmi meglio.

Solo labbra turgide, seni morbidi, natiche sulle quali lasciano l'impronta la dita che spingono in giu' la cavallerizza, e gambe che si chiudono dietro la schiena per me stanotte.

4 comments:

  1. ti basta poco ehh!? :D

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  2. Tu lo sai troppo bene, Dea: questo e' il non-plus ultra :D

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  3. ah! mai troppo so, io. ;)

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  4. C'e' molto di implicito in una Dea :-)

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