Sunday, 1 July 2012

Uscire di brocca, ovvero sbroccare


Ripropongo qui, lievemente modificato, un commento ad un articolo condiviso da un'amica su Facebook, nel quale si sostiene la tesi che detestare il calcio, soprattutto se platealmente, in occasione di eventi internazionali sia prova di grande ipocrisia e superbia.
 L'autore dell'articolo, preso da un parossismo ridicolo, non coglie un particolare addirittura evidente: la differenza tra i 'miei hobby' e 'il calcio' è che i primi sono vissuti in modo personale o comunque coinvolgono solo pochi intimi, mentre il secondo sciama nell'esistenza di ognuno. A me il calcio non interessa: con le critiche non faccio altro che esprimere noia per il debordare della partigianeria astiosa dei commentatori, per lo sperpero di attenzioni mediatiche, per l'esaltazione urbi et orbi di 11 ragazzotti in calzoncini, e non voglio discutere gli episodi di squilibrio che seguono le vittorie, o quelli violenti che fanno da contorno alle sconfitte. La noia non è che una reazione a questa sbruffonaggine da cafoni che insulta il decoro e l'individuo, e che una sconfitta repentina solamente potrebbe dissipare.
Mi spingo oltre: le parole di disprezzo che trovo in quel brano hanno origine esattamente nel fastidio di doversi confrontare con sensazioni diverse, e quindi l'autore dimostra con la propria condotta la sensatezza della mia.

Un altro dotto parere lo trovate qui.

La deficienza comunque non si limita al mondo del pallone, no di certo, e trova dimora oggi in modo particolare proprio presso chi, per un'idealogia perversa, pura tifa contro l'Italia.

Osserviamo assieme quel veterorincoglionito di Bossi il quale, ritornato su un palco, è ancora premiato da applausi scroscianti, e non riverito a suon di pernacchie:
Questo pendolare di lunga data della tratta trafficatissima che lega xenofobia, malaffare, osceno, parlando delle sorti incerte del proprio partito cita la leggenda di Re Salomone, quella delle due madri e  del bambino.

Beh ... detto da uno che politicamente in vita sua non ha aspirato ad altro che tagliare in due un paese suona abbastanza ridicolo, don't you think?

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