Sunday, 15 July 2012

Riflessioni

 Finalmente emergono indizi che puntano al colpevole, e gia' si apprestano scienziati di tutto il mondo a studiarne i meccanismi, a quantificarne l'impatto sul futuro, che potrebbe essere preoccupante: la terribile estate che sta caratterizzando quest'anno e' a quanto pare dovuta ad un cambiamento del 'jetstream artico', e se dovesse influenzare l'inverno prossimo in modo altrettanto severo, certamente avremo di che battere i denti nei mesi a venire!
Se da una parte questa alterazione, secondo alcuni dovuta al notevole assottigliamento della calotta polare artica e quindi al riscaldamento globale, sta causando estati eccezionalmente calde negli Stati Uniti e nell'Europa centro-meridionale, d'altro canto sta stringendo in una morsa di freddo i paesi scandinavi e la Gran Bretagna, spazzati da venti molesti e bagnati da frequenti piogge.

Anche oggi cosi' il proponimento di camminare per ore in citta', magari godendo di qualche sprazzo di sole, e' stato ridimensionato dal freddo, dai dolori articolari ad esso legati, e infine dalla pioggerellina che, bagnando le panchine, costringe a riparare in locali chiassosi per riposare e dare tregua al corpo sofferente.

Mi sono accontentato di allungare appena il tragitto delle spese quotidiane, toccando ben pochi dei rifugi che ho distribuiti in citta'.

Ho rinunciato dunque a quel vicolo particolarmente oscuro dove desidero sempre di vederti comparire all'improvviso, alla chiacchierata con la statua di ###, le cui rughe profonde sembrano scolpite dal tempo che le ha annerite, al giardino segreto, semrpe deserto dove ti portero' un giorno a fare merenda.

In un angolo tra i piu' suggestivi del centro, li dove si rincorrono insegne eleganti che richiamano ai grandi della nazione, e le traverse hanno nomi altisonanti di sovrani ed eroi, ho inciampato nel malinteso piu' vecchio del mondo.

La prostituzione qui non e' legale, ma esistono delle 'Saune' che fungono da bordelli, come lasciano intuire benissimo le donnine nude e provocanti serigrafate su vetrine opache, e la facile ipocrisia di certi slogan pubblicitari.

Nelle immediate vicinanze di casa mia, in pieno centro, ho contato almeno tre di questi locali, che d'altra parte fanno di tutto per non passare inosservati.

Uno e' in una parallela tranquilla di ### Street, una via di Pub, negozi d'abbigliamento e di telefonia sempre piena di turisti.

Un bel cartellone invita, dallo spigolo di un palazzo sulla via principale, di svoltare l'angolo, che' li a pochi passi c'e' la Kamasutra Sauna!

Sono capitato di li oggi, camminando con la solita lentezza da fine pensatore, maschera ridicola di semplici dolori, e ho assistito ad una scena che la solita fantasia ha dipinto immediatamente di tinte malinconiche d'acquarello.

Due uomini orribili, mezzi ubriachi e sporchi, triviali oltre ogni limite, mi hanno superato di buon passo, fermandosi proprio al bivio.

Giunti in prossimita' della svolta hanno guardato l'indicazione luminosa, consultato quella che doveva essere una cartina, e quindi si sono scambiati una grassa risata di intendimento e infilati nel vicolo, dove li ha seguiti la mia immaginazione.

Non ho pensato ai due turisti in vena di scopare, ma alla ragazza che si sarebbe trovata nel volger di pochi istanti un cazzo sporco e freddo nella figa, e ho visto mani cattive stringere seni acerbi di carezze, e sgocciolava sborra putrida, condita d'insulti, sulla pelle candida di una sconosciuta.

Ho dato un nome ed un viso a quella ragazza invisibile che ho immaginato dalla pelle pallida e gli occhi cerchiati da una sbavatura di trucco.

Mi sono spinto oltre, e ho provato a quantificare con un prezzo quella transazione, abbozzando qualcosa di piu' articolato che non  'io ti do la figa, tu mi dai tot sterline' ...

Questo e' cio' che passa di mano, ma non riesco a convincermi che al di la di cio' che si mette sul piatto ci sia di piu', e che questo sia quasi sempre, per cliente e ragazza, una perdita.

Mi sembrava piu' sensato pensare a:

Ti do la figa, e smetto di credere che mi si possa amare.
Ti do 100 sterline, e non scrivero' piu' lettere, non cerchero' piu' nulla.

In quest'equazione, al primo ordine approssimata come

Figa = 100 sterline;

compaiono allora termini aggiuntivi, che l'algebra suggerisce di isolare e mettere in relazione di uguaglianza:

smetto di credere che mi si possa amare = non scrivero' piu' lettere, non cerchero' piu' nulla.

Davvero si congiungono qui gli estremi di due individui che si incontrano nella miseria definitiva dei vinti, e che chissa' cosa avrebbero potuto significar l'un l'altro se, prima di, ...

Mi sono destato intorpidito da questi pensieri dopo cinque minuti di vane riflessioni.

Ho pensato che in quel momento stavano ormai gia' scopando, e che forse ne' loro ne' lei avevano alcun interesse nell'algebra, e mi sono tranquillizzato augurandomi, convincendomi, che le risorse a disposizione dell'uomo e della donna siano molto piu' ampie, profonde e solide di quelle di cui sono capace.

Forse e' diverso, radicalmente, il mondo.

Ti do la figa, guadagno abbastanza da poter fare quel cazzo che voglio.
Ti do 100 sterline, non mi rompo il cazzo con una relazione stabile.

Ti do la figa, non ho voglia di fare un cazzo nella vita.
Ti do 100 sterline, mia moglie e' frigida e non mi fa scopare.

Ti do la figa, e godo come una troia quando mi sbatte un'estraneo.
Ti do 100 sterline, ti riprendo di nascosto e metto online le mie prestazioni.

Disgustato da queste idee, forse le piu' sensate del pomeriggio, ho provato ad immaginarmi cosa preceda l'atto e la fruizione, ovvero cosa porti una donna a vendersi la prima volta, cosa un uomo a far scattare quella serratura.

Prima ancora di produrre considerazioni iniziali, ho colto nella sua interezza l'inutilita' di questo estremo, ulteriore pensiero.

Ne ho abbastanza delle mie idee, non mi interesso piu' a questi giochi della mente.

Scendendo verso il ### Museum, voltando a sinistra e costeggiando il parco, mi sono imbattuto in una combriccola di ragazzi italiani, esuberanti e sciocchini, ma ne' piu' ne' meno di quanto non fossi io, o quanto avrei voluto essere io, alla loro eta'.

Uno dei vantaggi della solitudine e' che predispone meno al pregiudizio, il quale si nutre dell'ipocrisia e della somiglianza con chi ci e' prossimo.

La ragazza che quei due si sono fottuti alla Kamasutra Sauna ha un nome per chi cammina da solo.

2 comments:

  1. Beh, non ti resta che smettere di pensare per circa un'ora e provare lo scambio algebrigo con quella ragazza.
    La domanda è: ce l'hai le 100 sterline?
    :o)

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  2. Buona idea Marisa :D

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