Friday, 20 July 2012

'Excuse me sir, can I ask you a personal question?'


Nel mio completo da passeggio, cappello, soprabito che scende fin sopra al ginocchio, guanti, pantaloni, tutti indumenti scuri come si conviene ad un 'sir',
camminavo per il vicolo che, tagliando in due l'isolato, sbocca sul viale degli autobus.

Quella viuzza, silenziosa, quasi tetra di notte, e' di giorno un via vai di operai, camerieri, turisti alla ricerca di scorciatoie.

Li, nella polvere e nelle pozzanghere, si scaricano merci che, ripulite, finiscono in esposizione nei negozi dalle belle vetrine del corso che corre parallelo al vicolo.

Seduti su una panca improvvisata, imballaggi ingombranti, ho visto tre uomini, e ho pensato subito a tre manovali in pausa sigaretta.

Ero gia' loro vicino quando uno, alzato lo sguardo, dopo avermi osservato un secondo, si e' avvicinato a me.

Aveva la trasandatezza dei maleducati che mi importunano da sempre, e tuttavia il coraggio di farsi avanti da solo, senza supporto, e poi,  me ne sono accorto in un secondo momento, una voce dal tono quasi cortese.

'Excuse me sir, can I ask you a personal question?'

Per una volta questa domanda non suonava canzonatoria, anche se in cuor mio temevo il suo sviluppo successivo.

'Yes, sure' gli ho risposto.

'Do you have legs?'.

'Hai le gambe?'.

'Legs? You mean these?' e ho indicato la mia coscia, immaginando per un istante di aver capito male, come spesso capita quando si ha a che fare
con l'inglese masticato e piegato dall'accento e dal dialetto di queste parti.

'Yes'.

'Of course I have!' ho risposto, stupito egualmente dai modi gentili e dalla domanda assurda.

'Are they actually your own?' ha aggiunto, non beffardo ma piuttosto deluso.

Ma sono davvero le tue?

'Yes they are'.

L'ho salutato  e mi sono allontanato in direzione della fermata del bus confuso, lievemente insultato da questo ennesimo commento alla mia figura, e tuttavia incuriosito.

Alla fine ho capito: e' l'effetto Pistorious.

Per dare sostanza e verosimiglianza a questa vicenda, che e' assurda anche per uno come me, stanotte pubblichero' un'immagine dei grissini pallidi che ho per gambe.

13 comments:

  1. Macchè.. è l'effetto che il pusher gli ha dato roba buona! Buon inizio week-end Gio l'elegante

    ReplyDelete
    Replies
    1. In effetti stava fumando ;-)

      Buon weekend a voi, Sara la giusta.

      Delete
  2. Io gli avrei risposto nel mio inglese pessimo:
    "yes sir, are my own ... and your head? you're sure to be your own? because from here, it seems an empty box!"

    si, io finirei sgozzata in un cassonetto, sei tu che sei un signore! :)

    ReplyDelete
    Replies
    1. Amazing :D

      Mi sei venuta in mente, lo sai?
      Quella frazione di secondo di consapevolezza ... ricordi?

      Ciao!

      Gio

      Delete
    2. Si, ricordo...

      A me però quella consapevolezza m'ha reso velenosa assai :D

      ha sviluppato in me la capacità di individuare immediatamente il difetto dell'altro per attaccare alla gola alla prima occasione scomoda. Al solo accenno di un "excuse me..." io avevo già la mia arma pronta.

      Tu no, tu sei migliore per questo :)

      Delete
    3. Fino al giorno della Magnum 45 mia Chiara :D

      Delete
  3. Avresti anche potuto rispondere che sei l'uomo bionico, certo mi sconvolge la mancanza di rispetto che ha la gente verso il prossimo.
    Pazzesco!!!

    ReplyDelete
    Replies
    1. Capita cara Marisa, capita ... sapessi quanto spesso mi capita! Questo, per altro, e' stato tra i meno sprezzanti, quasi era simpatico ...

      E ho detto tutto!

      Delete
  4. Come il tizio della pizzeria di pescara, ha ancora un conto in sospeso con noi...

    ReplyDelete
  5. Ciao Gio buona domenica!

    ReplyDelete
  6. Caro Gio sparare sarebbe troppo bello!
    Queste persone orrende sono già morte dentro!

    ReplyDelete
    Replies
    1. Forse sono solo senza freni inibitori :D
      Ciao!

      Delete