Saturday, 9 June 2012

Sei la bellezza


Ho sognato Silvia, stanotte, durante un viaggio in treno verso Milano, ed oggi mi è venuta l'idea di mandarle un'e-mail.

La scusa necessaria per contattarla, ormai è un'estranea, l'avrei trovata: in una conversazione di qualche mese fa accennava al temibile 'esame di stato' che stava preparando, e dunque avrei potuto chiederle l'esito di quella prova che so bene essere difficile, e solo prodroma a difficoltà ancora più grandi, ovvero quelle della compiutezza.

Ho cercato su Facebook il suo profilo.

L'ho trovato, ed osservandone alcune fotografie, leggendo poche parole di didascalia, ho sentito un nulla infinito travolgermi.

Sono annegato in un mare di malinconia, vi sono morto assiderato prima che soffocato.

Questa donna per la quale ho vissuto per quasi dieci anni, e per la quale non sono mai stato che un nome, è il vuoto oggi.

...

Forse, è il vuoto di oggi nella sua interezza.

Ogni volta che con la memoria torno all'esperienze crude di quegli anni, ricordo le parole della mia amatissima Donna secondo la quale i miei attuali problemi con le donne, non voglio cercare un sinonimo melenso da sostituire a quella parola, nascono dall'abbondanza dei rifiuti, dall'assenza, reciproca, di familiarità, leggerezza, scoperta.

...

Rimane quasi intatta la sua bellezza, ed una spavento cupo mi ha assalito: era la consapevolezza che, al di la di un'attrazione fisica, niente mi avvicinava a lei.

L'avvenenza del corpo, una ridicola piccolezza, o magnificenza fuori luogo, se le si permette di debordare nell'ambito sacro dei sentimenti per tanto a lungo, è stata sufficiente ad occupare e spendere quasi la totalità delle mie risorse per un periodo lunghissimo di questa vita, che ormai scivola già lungo il braccio discendente della parabola.

Ho trovato rifugio nelle tue parole, Silvia.

Te lo confesso, e lo riscrivo qui perchè si propaghi come un'eco di valle in valle la mia voce ...

La denotazione è merce per gli sciocchi, o per banali considerazioni da vocabolario.

Tu sei bellissima, poichè tutto ha un significato ulteriore in te.

Sei inafferrabile, anzi ... sei ineffabile.

Per questo non trovo un nome con il quale chiamarti.

...

Forse, semplicemente, sei la bellezza.

6 comments:

  1. Felice che le mie parole ti siano state rifugio, e grazie per le tue.
    Mi spiace per l'altra Silvia, diventata vuoto.
    Un bacio

    ReplyDelete
  2. ... quando non si accetta più l'illusione della mente, la realtà diviene quel che è e da lì si può ricominciare a camminare, non prima però di aver dissolto tutta la nostalgia di quel che siamo stati ... t'abbraccio

    ReplyDelete
    Replies
    1. La mente e' capace di risorse infinite e la confusione e' tra queste, non credi?

      Ciao Silvia

      Gio

      Delete
  3. sì, per fortuna !!!! ;P

    ReplyDelete