Monday, 4 June 2012

Godere della vita

 Godere della vita: è questo uno dei miei fini.

Se devo valutare la mia condotta confrontandola con il piacere provato fin qui, non posso che essere deluso dai risultati ottenuti.


Non solo in rarissime circostanze, quasi mai del tutto completamente liete, le labbra hanno assaporato la dolcezza, o il palato si è inebriato del gusto salato delle perversioni necessarie per dare volume alla vita, ma il corpo stesso, incrinato, offeso, violato dagli strumenti del chirurgo, è per natura acquisita incapace di vivere a pieno le gioie dei sensi.

Dolce e salato, seno e fica, tra questi due estremi, congiunti dalla passione, si definisce l'apogeo di ciò che la natura offre all'uomo, ad un uomo, a me.

L'uso crea l'organo, recita un detto attribuito al naturalista francese Lamarck, e sebbena tale affermazione non si integri con le più moderne teorie evoluzioniste, io ne dimostro la validità quando non la si applichi allo sviluppo delle specie, ma della mente del singolo.

Laddove il corpo ha deluso, nelle circostanze in cui all'ardore si è risposto con il gelo, alla fantasia, alla memoria ho affidato tutto me stesso.

Riflettevo oggi sulla mirabile differenza tra il 'meminisse' latino ed il 'ricordare' italiano.

L'etimologia di 'meminisse' rimanda alla mente, quella di ricordare, che ha un discendente diretto in 'recordor', al cuore.

Si può imparare l'arte della memoria, soprattutto sgombrando da un equivoco terribile: questa non si riduce nel tenere a mente nozioni, dettagli, numeri.

La memoria, se allenata, e nulla è tonico quanto il dolore, aiuta a ricordare, ovvero a rivivere nel cuore, ovvero a godere ancora della vita, e, a seconda dell'attitudine, perfino a reprimere, con l'allungarsi dello spettro dei dolori passati fino al presente, certe piccolezze, certi fastidii censurabili.

Io voglio farti godere.
Desidero godere di te.

E domani, quando il buon senso avrà spezzato quel legame che sarà durato un istante, la nostra follia inconfessabile, riviverti.

4 comments:

  1. Apro, leggo e c'è in sottofondo Tango Diverso.
    Sei un genio Gio!! :-))

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  2. Mica devo godere solo io a questo mondo :D Viva la felicità degli omosessuali! Viva la gioia dei trans! Viva, viva, viva :D

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  3. io sono qua, incantata dall'etimologia. perchè a godere della vita imparerò nella prossima.

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  4. Ho dato un'occhiata al tuo diario: scrivi davvero bene. Grazie della visita, e di queste parole.

    A presto allora!

    Gio

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