Wednesday, 16 May 2012

Oltre un cancello

Tu vivi oltre un cancello.

Non vedo una casa al di la dell'inferriata, solo un giardino che si addensa fino ad essere foresta.


Indugi in prossimita' di quelle sbarre, pensosa e malinconica quando ti sono lontano, ma se mi avvicino, se ti desidero, svanisci nel nero della foresta.

Sono di nuovo a casa mia.

Cerco carta e penna: ho capito che posso solo  lascerti un messaggio, e sara' quello il punto di contatto tra noi.

Non trovo di che scrivere, e tra le mani che frugano in armadi, aprono cassetti, sfogliano libri aridi di fogli, finiscono solo mozziconi di carta gia' esausta, e le dita non stringono penne, ma solo matite spuntate, dal tratto trasparente.

Un'illuminazione dura un attimo, proprio come un supremo inganno.

Io vivo oltre un cancello.

Non vedi una casa al di la dell'inferriata, solo un giardino che si addensafino ad essere foresta.

Indugio in prossimita' di quelle sbarre, pensoso e malinconico quando mi sei lontana, ma se ti avvicino, se mi desideri, svanisco nel nero della foresta.

Sei di nuovo a casa tua.

Cerchi carta e penna: hai capito che puoi solo  lasciarmi un messaggio, e sara' quello il punto di contatto tra noi.

Non trovi di che scrivere, e tra le mani che frugano armadi, aprono cassetti, sfogliano libri aridi di fogli, finiscono solo mozziconi di carta gia' esausta, e le dita non stringono penne ma solo matite spuntate, dal tratto trasparente.

 Un'illuminazione dura un attimo, proprio come un supremo inganno.

2 comments:

  1. Replies
    1. Mi e' spiaciuto dover scrivere tanto di fretta di questo sogno.
      Credimi Silvia: il tuo '... e' cosi' ...' completa davvero questo ricordo.

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