Friday, 25 May 2012

Odio Andrea Fornata

Odio Andrea Fornata

Che strano tipo, Andrea Fornata.

Non mi ero accorto minimamente che fosse uno dei tre relatori della mia tesi di dottorato, come d'altra parte ignoravo lo fossero
William Gordon e Charles Rickett, due luminari.

Beh, qualche giorno fa, dopo circa un anno dalla discussione, ho in effetti ricevuto l'attestato ufficiale, e con esso, ma questo solo nel sogno, anche tutta la documentazione relativa, certificati inondati d'inchiostri rossi e blu e tappezzati di impronte timbri barocchi,
e quella che ha tutta l'aria di essere una pagella.

Vi leggo commenti entusiastici di William e Charles, ma le loro parole di elogio sono generiche, e non un dettaglio le lega ai miei articoli, agli algoritmi che ho proposto,
alle innovazioni che ho introdotto in questo metodo.

Non riesco ad entusiasmarmi troppo per quei complimenti vuoti, che solo si basano sull'altisonanza dell'istituto presso il quale ho lavorato, una punta di diamante in Europa, piuttosto che sui miei risultati.
Andrea Fornata invece e' molto preciso nelle sue critiche: cita pagina, numero di equazione, diagramma.

Peccato che i suoi giudizi, addirittura sarcastici, siano in parte campati per aria.
Ha sicuramente sollevato un dubbio saggio circa la configurazione dell'esperimento numero 3, ma ha pure completamente frainteso il metodo di selezione delle frequenze di risonanza, e l'idea di tracciare simultaneamente il posizionamente relativo delle particelle e' assurdo.

I suoi insulti mi infastidiscono poiche' ...

Chiedo a mia madre di farmi il numero di telefono di Fornata, mi sentira' l'imbecille!

Risponde subito, e trovo una voce gentile, affabile, simpatica, dopotutto amichevole.

In camera da letto, da dove chiamo, e' una grande confusione, e fatico a sentire la voce del mio interlocutore.

Nonostante mi ispiri simpatia, anzi proprio per questo, sono piu' veementi i miei insulti.
Una rabbia bestiale, che raramente ho vissuto, si e' impossessata di me.

Quello sciocco, dei tre, e' l'unico che ha fatto il proprio mestiere di revisore.
Per questo non riesco ad accettare una superficialita' di facciata, quella giovialita' che apprezzo nella comunicazione verbale, intima, e' fuori luogo in una produzione ufficiale, autenticata da un'istituzione di livello.

Paghera' conseguenze tremende per la sua allegrezza, gia' immagino i commenti feroci, senz'appello, dei grandi papaveri cattedratici.

Svegliati Andrea Fornata, stai gettando alle ortiche quel talento, quella voglia di fare che hai!

Sii serio!

Mi sveglio un po' confuso.

PS: non conosco nessun Andrea Fornata. Riferimenti a fatti e/o persone realmente esistenti bla bla bla ...

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