Tuesday, 29 May 2012

Io non credo

Io non credo nella salvezza, nella redenzione, nella tranquillita' come risultato dell'affetto, della tutela dell'altro.


La vita stessa, perfino nel suo trionfo, quello delle giovinezza e dell'ardore, ci assegna il ruolo di mortali: il dolore, le sconfitte brucianti, le intime paure, tutto quel che di inalineabile ci riconduce alla nostra condizione effimera e fragile, non sara' rimosso da alcuno.



Neppure l'amore  piu' intenso protegge dall'aggressione del caso, dall'invadenza della necessita'.

Quel ruolo di dolcificante e' semmai chiamato ad adempirlo l'ingenuita', la paura stessa che ottunde e rende ciechi.

Cercando una definizione dell'amore, dunque sviluppando le mie idee in proposito, io non guardo verso il basso, trovo incestuoso mischiare tra loro meschinita' e debolezze umane, ma alzo gli occhi verso l'alto.

 La mia amante non spogliero' dei suoi beni perche' sia di servizio a bisogni triviali, di consolazione.

Non compenseremo alle pene della vita con i frutti dell'amore: saremo invece esuli, sfuggiremo per brevi istanti la natura stessa.

Ci innalzeremo fino a sfiorare il mondo delle idee e dell'emozioni pure.

Continua ...

6 comments:

  1. Ida diceva che ero ingenua, diceva che non era vero che tutto fosse possibile e detestava il mio modo d'amare così appassionato e struggente da geisha, Ida sapeva chi amavo e odiava quella trivialità, quel mio colmare in ogni modo un bisogno, quel daffare che confondeva incredibilmente la mia vita, quell'odiosa voce che definiva ossessione ogni mio accorrere, quel mio rassegnarmi ad essere sostegno e slancio in cambio di nulla ... nulla, eppure in quel nulla io ero " io ", era viva quella parte di me che a nessun altro avrei concesso di vedere ... Ida aveva ragione, nemmeno io avrei immaginato di essere così fino a che non ho permesso succedesse ! Eppure, io credo !

    ReplyDelete
  2. Ida è madre?

    Grazie Silvia.

    ReplyDelete
  3. Ida è stata la mia psycho per tre anni! E' stata anche materna, sì, un adulto di riferimento (!) quando tutte le persone vicine non bastavano più per le mie domande, le credevo o troppo di parte o troppo ostili a quel che mi stava accadendo !
    Grazie a te, Gio

    ReplyDelete
  4. Sei sempre benvenuta Silvia.
    Non so a cosa si riferisca il tuo 'grazie', ma mi riempe il cuore di ... qualcosa :-)

    Gio

    ReplyDelete
    Replies
    1. ... se ci guardassimo negli occhi !!!... grazie per chi sei, per come sei, per i tuoi pensieri, per le tue emozioni, per i tuoi sogni, per la tua realtà, per i tuoi ricordi, per la tua accoglienza, per le tue domande ... :)

      Delete
    2. Silvia,

      Spesso mi faccio un cruccio di essere tante volte egocentrico, limitato, di esprimermi sempre in prima persona.
      Mi rincuorano queste tue parole.

      In qualche modo sono riuscito a non limitarmi all'ego.

      A presto!

      Gio

      Delete