Monday, 14 May 2012

Il doppio

Le figure di un bimbo e di un vecchio, un mostro decrepito dalla lunga barba bianca, un rettile bipede scheletrico e curvo, appoggiato ad uno scettro d'ebano come un arco crepato dal tempo si affida ad una colonna per non crollare, emergono da uno sfondo azzurro, dove la sostanza e' nebbia, e contorni fluorescenti definiscono spettri ch'ora prendono forma e danzano ed ora si posano e dissolvono.


'Pensa al doppio di una cosa, e cosi' l'otterrai' ordina il vecchio, con voce ferma e un ghigno malvagio dipinto sul viso.

Il bimbo, cieco, non s'avvede dell'intendo crudele del tiranno, e crede alle sue parole, e s'affida a lui.

So d'essere quel bimbo, e provo una strana sensazione di disagio, come dev'essere quella di chi percepisce che un inganno gravera' su di un innocente, e non puo' fare null'altro che gestirne le conseguenze.

Una scena diversa mi si presenta ora.

Alla figura del bimbo si e' sostituita quella di un vecchio identico al tiranno.

Si ripete la cantilena:

'Pensa al doppio di una cosa, e cosi' l'otterrai'.

Non e' piu' ad un infante che e' rivolto quel comando, ma ad un saggio, e di nuovo mi riconosco in questa figura in contrapposizione al despota, sulla cui identita' non riesco a pronunciarmi.

Guardo stupito il mio interlocutore, e mi interrogo sul senso, ovviamente lo immagino figurato, di quella frase.

Allo stupore, risponde quello con una violenza inaudita: bastonate, pugni,insulti ai quali non so oppormi mi inginocchiano innanzi ad un aguzzino che ormai non piu' sa nascondere i propri intenti malvagi.

Chiudo gli occhi ormai morente, e vedo un mondo in cui basta pensare al doppio di una cosa per ottenerla.

Sono nell'abitacolo di un'autovettura.

Una famiglia allegra e' di ritorno a casa da un pomeriggio di shopping.

A turno, ognuno esprime un desiderio: 'voglio il doppio di giocattoli', ed ecco apparire nuove automobiline e bambole, 'voglio il doppio di gioielli', ed il prodigio si ripete, 'voglio il doppio di corsie di autostrada', e cosi' e', ed il traffico si estingue subito.

Tutti sono felici, e solo io mi rendo conto che a quei desideri corrisponde una violenza inaudita alla natura, un saccheggio barbaro ai danni di innocenti, perfino un allungarsi del tragitto che portera' quei miseri a destinazione.

2 comments:

  1. ... pensa al doppio così lotterai ...

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  2. Un°amara realta' specchiata da acque limpide. Ciao Silvia!

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