Sunday, 20 May 2012

E' bene che si sappia.

E' bene che si sappia.

Il piacere fisico e' una parte modesta del godimento associato al sesso.


L'orgasmo piu' intenso, dalla durata di pochi secondi, il pizzicore pur delizioso del tatto, l'inebriarsi stupefacente, al gusto salato della carne e agli odori pungenti degli umori, la gioia della vista, posata su curve dolci e colori delicati, perfino l'esercizio di un'attivita' fisica per la quale sembriamo progettati accuratamente tanto ci riesce naturale, non giustificano l'ossessione, il bisogno che, soddisfatto, eleva a vette di beatitudine sublimi, e ,inadempiuto, o peggio ancora rifiutato, precipitano in uno stato di depressione e vuoto.

Sono due le componenti che fanno, del sesso, un farmaco, o una droga, per l'anima

Si, l'anima: non ho dubbi in proposito.

Innanzitutto il sesso ci concede la possibilita' di far godere un'altra persona.

Dimentica la consolazione della filosofia, la cura che le parole possono solo abbozzare, ma mai, mai sostanziare davvero.

Li dove un verso, una melodia, un ragionamento al limite predispongono, saranno le carezze, i baci, lo scivolare della lingua lungo percorsi gia' stabiliti dalla natura, ed infine la penetrazione, a costruire, a trasdurre un'emozione in sensazione, e dunque ancora in emozione.

Lo sciogliersi dei muscoli, impegnati senza tregua, senza risparmio alcuno di energie, senza concessioni all'ipocrisie, nei movimenti propri dell'accoppiamento, districheranno i paradossi della mente, sgombreranno le tenebre dell'animo.

E poi c'e' l'esaltazione dell'ego.

E' inutile: per quanto sia meschino lo devo confessare.

Quando avrai scelto me, non saro' piu' l'ultimo dei fantasmi, non prima.

Quando mi prenderai il cazzo in mano per prendertene cura e infilartelo dove preferisci, quando mi guarderai con occhi maliziosi e complici, quando giocheremo coi nostri corpi, io saro' sicuro di significare qualcosa per te, non prima.

Quando avremo le nostre parole segrete per intendere 'scopare', 'pompino', 'figa', quando un cenno significhera' che vuoi che ti fotta, quando, in mezzo alla gente, fingendo disinteresse, ti avvicinerai perche' senta il tuo odore, perche' sfreghi appena il tuo culo sui miei pantaloni, io saro' in pace, non prima.

Questo e' vero, ma lo e' quanto il mio amore.

4 comments:

  1. ... beata Intimità che si rivela ! Piace !

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  2. Questo mi sta facendo impazzire!!!

    A presto Silvia!

    Gio

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  3. "Quando mi prenderai il cazzo in mano per prendertene cura e infilartelo dove preferisci"

    Beh almeno le lasci scelta.. sei democratico tutto sommato..

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  4. Oh, io sono assai piu' che democratico.
    Io sono un amore :D

    E voglio che lei mi dica cosa le piace, cosa la fa godere.
    Aggiunge questo una dimensione al nostro rapporto, senza privarci di alcunche', rispetto, fiducia, amore.

    Lei e' la mia maialina.

    Ed io l'amo.

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