Wednesday, 18 April 2012

Una parola che non vuol dir nulla piu' di quel che significa

 'Democrazia'.

Esiste una serie di risultati matematici, parlo di teoremi che discendono da un numero ristretto di ipotesi condivisibili, che dimostrano rigorosamente che la 'democrazia' non e' che un paradosso, un'irrealizzabile prodotto di una frettolosa intuizione.


Non intendo dilungarmi qui a trattare di questo argomento, consiglio agli interessati di seguire questo intervento di Odifreddi (ci sono piccoli problemi di audio nella parte iniziale del contributo, ma l'esposizione e' di fatto non artefatta da questi), quanto piuttosto rimarcare in modo netto, deciso quanto sia abusata nel senso di sinonimo di 'corretto', 'equo', 'rispettabile' questo termine.



Mi riferisco ancora alle vicende legate a Repsol e YFP: a sostegno della decisione del presidente Argentino, si sottolinea il fatto che questa goda del sostegno del suo popolo, che sia stata eletta democraticamente.

Trovo questa argomentazione, benche' probabilmente appropriata in questo specifico caso, semplicemente imbarazzante, inaccettabile, sciocca per certi versi se intesa promuovere un concetto in generale.

Se c'e' una cosa che vent'anni di democrazia italiana c'ha insegnato, e' che una liberta' mal gestita, un suffragio universale contaminato dalla propaganda, puo' partorire mostri.

Berlusconi e' esistito, e ha mandato a puttane un paese.

La politica italiana e' stata stravolta per soddisfare i bisogni di un singolo, la volonta' di uno ha condizionato il governo espressione di molti, ed il continuo sostegno garantito dal popolo a questo ometto non e' stato estorto, ma liberamente provvisto.

E' stato iniquo, e spesso della sua natura abbiamo avuto lumi proprio in virtu' delle interferenze esterne, dei commenti irriverenti, severi, sprezzanti di osservatori esterni.

Abbiamo finito ieri di lamentare la prudenza dei capi di stato stranieri, sarebbe stato tutto piu' facile se Merkel, Obama, Sarkozy e compagni avessero osato di piu', se avessero smascherato le bassezze di questo depravato, e oggi davvero non me la sento di mettermi di traverso, sacrificarmi in nome della democrazia.

2 comments:

  1. Il tuo ragionamento è corretto, ma ingenuo.
    Nel senso migliore del termine.
    Ti faccio un esempio.
    Il mondo occidentalizzato ha inquinato a più non posso fino ad ora, quando si è reso conto che bisogna trovare vie alternative per sporcare meno il pianeta.
    Bene.
    Adesso cerca di convincere i paesi in via di sviluppo che non si fa così, che bisogna trovare vie alternative per sporcare meno il pianeta.
    Ed i paesi in via di sviluppo (giustamente) fanno una pernacchia al cosiddetto "primo mondo".
    Ma come, fino a ieri hai fatto quello che hai voluto, e adesso vieni a farci il predicozzo?
    Ahahahahah!!

    Così è.
    Bacio

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  2. Questa, la tua, e' un'argomentazione piu' solida e condivisibile per come la vedo io :-)

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