Monday, 23 April 2012

Una lettera d'amore

 Una lettera d'amore che scriverei se ...

 Il sesso migliore che riesco ad immaginare è quello che precede di un attimo il sonno accanto a te.

Gli ultimi baci, di riconoscenza, di quell'amore che ormai non chiede nulla se non tenerezze, dalla fica salirebbero veloci, a rapidi saltelli tra l'ombelico e il costato, fino ai seni, per poi giungere, più lentamente, seguendo un braccio di spirale lungo il collo candido preda di solletico, alla meta, alle tue labbra screpolate dall'odore aspro dell'ultima sigaretta, che da innamorato m'illudo tu abbia fumato in'attesa di me.

Ti ho conosciuta creaturina intrattabile e rinunciataria, a tratti impacciata e irrequieta, ti ho poi scoperta timida e introversa, è allora che mi sono innamorato, ed ora gli occhi che scruto sono quelli di una donna cosciente di tutto tranne che di sè stessa, di ogni individuo osservatrice acuta eppure incapace di riconoscersi nella figura, spettro sensuale e vagabondo, dello specchio.

Questa è una lettera d'amore che scriverei se ... ma visto che ... non ho scritta davvero.

L'ho solo pensata, e tu ... tu non l'hai letta: l'hai solo sentita.

5 comments:

  1. Già, ma sai come finisce Vivre sa vie?!

    Mi auguro che alla tua Nana spetti una sorte migliore...

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  2. Oh per Diana no :D
    Mica avrò fatto una gaffe clamorosa? :D

    Un caro saluto a voi, signorina d'altri tempi!

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  3. No, niente gaffe...
    Son io che son criptica, guarda: o__O

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  4. Ma forse pure io lo sono :D

    I miei omaggi a voi!

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  5. Cia sono! Sono tornata per il bene di tutti! :-)
    Sai che sono una peste
    Leggere anche i commenti. Grazie!
    http://guspensiero.blogspot.it/2012/04/il-potere-dello-stato-e-esorbitante.html

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