Monday, 2 April 2012

'That's the best possible reason', Second Part

Motteggi nei quali non mancai di individuare un minimo di malizia allora gli piovvero sul capo, ed era forse quella un tentativo, vile, di pungerlo li dove non lo riparava la posizione accademica, ne' l'impenetrabilita' del portamento: di sua volonta' aveva deciso di esporsi in un terreno nel quale le consuetudini sociali ammettono il dileggio, e l'occasione non fu persa per inquinare l'ironia di altre sostanze piu' viscide e urticanti.

Non c'era un'espressione sul suo volto, e non so dire se questo equivalga a definirla trasparente o vuota, ma quel cappellino da baseball, la barba ben curata, i capelli lunghi piu' di quel che non ci si aspetti da un uomo di almeno quarant'anni, specialmente se severo, erano componenti del misto di noia e curiosita' che io stesso ben conosco, e che di tanto in tanto mi hanno portato a passare ore lunghissime di feconda solitudine in mezzo ad altri, e a presentarmi alla societa' come suo membro rispettabile.

Mi infastidivano quei commenti graffianti, e di mio potevo solo intromettermi, da italiano, con un'opinione sulla cui autorevolezza nessuno avrebbe potuto metter dubbio:

'That's not bad, not bad at all!'.

Un tentativo di dissuardermi, 'do not encorauge him!' mi suggerirono i suoi colleghi, lasciai cadere quasi indispettito nel vuoto, ed in un attimo ci ritrovammo a discutere, e non eravamo due stranieri qualsiasi, due molecole parte di una mole, ma impurita' egualmente distanti, benche' lungo direzioni differenti, forse opposte, in un'omogeneita'.

Ho meditato a lungo circa la coesistenza, la relazione tra un'estesa sostanza uniforme ed eventuali impurita' puntuali: parassiti, venuzze di minerale, fuoco, crepe ...

Sono infinite le possibili risultanze di tale coabitazione, ed esse si estendono oltre la natura singolarmente intesa delle rispettive componenti: e' nella combinazione, nella commistione attuale che si esprimono le sue caratteristiche che, similarmente ad un fenomeno obbediente alle leggi della meccanica quantistica, sono imprevedibili e non esistono ancora quando si considerano singolarmente i rispettivi sistemi di appartenenza.

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