Sunday, 15 April 2012

Sulla politica


Vorrei scrivere un messaggio sulla situazione politica attuale, e discutere dunque delle scelte folli dell'attuale esecutivo, concentrandomi sulla decisione facile di colpire ceti già tartassati e produttivi invece che cercare di portare un po' di giustizia sociale nel paese, commentare il crescente numero di suicidi tra lavoratori ed imprenditori, approfondire lo scandalo che ha travolto la Lega, e che i superstiti Padani pensano d'aver risolto con un semplice 'abracadabra' ...


Desidererei altresi esprimere tutto il mio disgusto per le parole del Presidente della Repubblica, che dopo anni di condoni, leggi a favore di evasori e criminali d'ogni sorta se ne esce come uno struzzo ad inveire contro evasori e speculatori varii ...

Preferisco tuttavia, in questo pomeriggio gelido di una domenica uggiosa, dire due parole su Beppe Grillo, rimandando a un domani la stesura di una riflessione sulla morte alla quale mi sono dedicato ieri notte.

Non ho in mente di discutere dei programmi, qualunque partito ne sa elaborare di magnifici, ma semplicemente del suo CV, e paragonarlo a quelli, che ne so, di un Bersani, di un Berlusconi, di un Casini.


Durante uno spettacolo televisivo, era il 1986, Grillo così si espresse circa Craxi, ai tempi primo ministro, ed un certo modo di fare politica:



A seguito di questa battuta, che denunciava il dilagare delle corruzione nella politica italiana, Grillo fu cacciato dalla Rai.

 Dov'era allora Bersani, che oggi taccia Grillo di qualunquismo?
E Berlusconi, che legami aveva con Craxi in quegli anni?
(lo suggerisce un altro Comico,vedi dal 1:10 in poi, chiaro riferimento ai 'decreti Berlusconi' ...)



Casini, che neppure ora oserebbe dire qualcosa di simile?


Non voglio promuovere Grillo, per nulla: il suo passato non è del tutto limpido, c'è un numero di errori clamorosi tra le sue affermazioni, eppure ...

Eppure è contro Bersani, Berlusconi, Casini, Bossi e soci che il Movimento a 5 stelle si confronterà, e senza arrivarci corrazzato dai milioni di euro che rimpinguano le casse di questi 'partiti' ...

2 comments:

  1. Io non capisco come si possa ancora votare uno degli attuali partiti rappresentati in parlamento. Lo scandalo più grosso non è qualche tangente o nepotismo: lo scandalo maggiore è il progressivo distacco dalla realtà di questi soggetti, la scarsa considerazione della cittadinanza (meri elettori), l'aver disatteso il proprio mandato elettorale. Chi ha votato Berlusconi non credeva forse ancora nella "rivoluzione liberale"? Chi ha votato PD, non sperava in una alternativa e in un'opposizione seria? Chi ha votato Lega non cercava di tutelare i propri interessi territoriali e ottenere il federalismo?
    Oggi abbiamo uno stato centralista più della francia di Luigi "L'etas c'est moi" XIV, un parlamento che è un comitato d'affari trasversale... tutti i dubbi che mi lascia il Movimento (Grillo, il rapporto con Casaleggio ecc. ecc.) svaniscono quando penso che peggio di così....

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  2. io se fossi costretto a votare, metterei la x sul MoVimento.
    Tu dici dov'era Bersani. Secondo a me era a cantare Bella Ciao

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