Tuesday, 10 April 2012

Sinestesia

Una giornata comincia bene se in attesa dell'autobus accanto a te c'e' una bella ragazza, che' di rendi conto che per far di un risveglio uggioso un angolo di primavera basta un esserino a sangue caldo, un'anima, forse un'idea ...


E' difficile che mi lasci incantare da una donna d'Africa, spesso mi disorienta il non trovare i tratti a me piu' familiari delle caucasiche, o quelli sottili delle asiatiche, ma in lei davvero la pelle scura faceva degli occhi due gioielli incastonati nell'ebano, l'altezza era un attributo regale, ed i capelli, uno spiovere di treccine, la piu' magnifica delle tiare.

Prosegue bene la mattinata se lei prende lo stesso bus, e continua ancora meglio se scende alla tua stessa fermata.

Se poi oltrepassa l'identico cancello, varca il tuo portone, sale fino al piano dove tu hai l'ufficio ... beh, ti illudi che la primavera possa durare 365 giorni all'anno.

Un attimo di vicinanza, quando ho tenuto aperta una porta per lei, cortesia che offro a chiunque di buon cuore, e ne ho sentito l'odore della pelle.

Era calda.

No comments:

Post a Comment