Wednesday, 25 April 2012

Nel letto

 Me ne porterei a decine nel letto, perfino alcune bruttine, sgorbiette ossute senza forme o maschiacce orgogliose in pantalonacci, e ben poche di quelle che chiamo 'amiche' sfuggono a questo disegno.

Necessariamente, al sesso seguirebbe una delle infinite variazioni sul tema che si compone di dosature differenti di amore, affetto, cura, premura, e che, praticamente, si manifesta nel dormire assieme, nello stare accanto l'uno all'altra, nel riposarsi e nutrirsi a vicenda del semplice fatto che un corpo diverso è li, offre il suo calore, la sua nudità inerme, la sua bellezza inesplicabile.

Non ho mai sottovalutato come il sesso, sottoponendo ad un'esercizio fisico intenso, predisponga in modo ottimale al riposo, e sono convinto, ma è solo una delle mie cento idee teoriche che reclamano dati sperimentali, che l'ozio più appagante sia proprio quello che segue quella che mi impongo di chiamare 'una bella scopata'.


Ora, è necessaria una premessa, che in verità a questo punto della pagina non è che una mezza postilla: non solo non sono un pervertito, un violento o un vizioso, ma possiedo anche una rara capacità di deviare la luce che mi circonda, a tal punto che nessuna, fatta eccezioni per chi capita a leggere queste pagine, se lo immagina cosa mi passa per la testa, cosa mi scivola fin giù alle pupille.

Sono tornato a casa presto oggi: un fastidioso mal di testa ha mandato all'aria i miei progetti di conquista di una nuova linea di quella derivazione che sto scrivendo.

A letto, stretto alla coperta come ad un'amante, mi sono meravigliato una volta di più dell'incapacità delle donne di concedersi alle lusinghe dell'amore, alla cura del sesso come alla consolazione di un abbraccio o alle confidenze intime.

Poi, eureka, mi sono ricordato che non è vero.

E' a me che non si concedono.

Non sono mica triste, per carità.

In qualche modo una soluzione si trova, fosse anche la più scontata e triste, quella che richiede di andare su google, digitare video porno Anita Blonde, e solazzarsi in solitudine.

Poi però il letto è più vuoto di prima, e per quella mancanza non esiste ancora rimedio.

Con il tempo ho usato la masturbazione, per quanto squallore ci sia è così, come rimedio al primo sorgere di quella crepa nell'anima che denuncia la solitudine, ma così facendo ho finito per espormi a questa deficienza, quella del sonno intendo, che benchè meno aspra ha una permanenza più lunga nel cuore.

Via, ho già perso abbastanza tempo.

Video porno Anita Blonde.

20 comments:

  1. L'esordio è di una sincerità disarmante.. :-)

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  2. A decine, lo confermo, ma rigorosamente una alla volta.

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  3. Beh, non è così scontato, no?

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  4. No è vero.. infatti era una battuta la mia. E' che non ci penso mai perchè non è tra le mie esperienze e non lo sarà in futuro. Però effettivamente credo siano in molti a desiderare la decina tutta insieme! Sei troppo simpatico. Non capisco le donne che non si concedono a te!! Pazze :-)
    (lo dico senza malizia eh.. che quelle come me devono sottolinearlo..)

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  5. Secondo me sei bellissimo amico mio... Ah, io comunque ti consiglio Totò Peppino e i fuorilegge... a parer mio rincuora ben più efficacemente ;D

    Ma cosa vuoi che conti il mio suggerimento al confronto di Cleopatra...

    :*

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  6. Per me anche due e' improponibile! Io mi dedicototalmente :D

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  7. Ma Cleopatra chi e'? Amica mia sogno pomeriggi in bianco e nero con una donna di altri tempi!

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  8. Comunque Sara non serve sottolineare nulla con quelli come me ;-)

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  9. pensa a tutti quelli che dormono in due odiandosi, detestandosi, senza amore, senza gioia, e quando va bene nella totale indifferenza. Sono veramente in tanti e poi alla fine i più coraggiosi cercano la solitudine.

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  10. l'inizio mi fa pensare ad "Arancia Meccanica"

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  11. Tu hai appena definito la follia, forse la morte Kamala.
    Ho pensato a te ieri ... dopo magari ne scrivo!

    Ciao!

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  12. Arancia Meccanica che, vogliamo ricordarlo, e' un CAPOLAVORO :D

    Sono colpevole di non aver visitato abbastanza spesso i tuoi lidi Inneres.
    Rimediero'.

    Gio

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  13. Giò.. lo so bene che non serve. E' che ieri è stata una serata pesante, virtualmente parlando. Quindi ho commentato sull'onda di ciò. Scusa per il fra parentesi. Ciao :-)

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  14. Non c'e' bisogno di una scusa Sara!
    Mi hai dato uno spunto per mettere assieme una riflessione.
    Spero di aver tempo da dedicarvi poi!

    A presto

    Gio

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  15. ... concedersi all'eccellenza, alla complessità ... una donna così vorrei conoscerla anch'io, anche solo il tempo di guardarle gli occhi un attimo, il tempo di un inchino ...

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  16. Sono abbastanza sicuro che Anita non mi direbbe nulla, ed ho scelto lei senza una ragione particolare.
    E' bellissima, questo e' vero, e forse non ne sopporterei neppure la vicinanza, chi lo sa!

    Ma quell'inchino lo conoscono bene le mie ginocchia.
    Perche' l'eccellenza e' in un cuore complesso.

    A presto!

    Gio

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    1. eccellenza e complessità era riferito a te ! Le foto fuorviano dai tuoi pensieri e a loro concedo fugaci occhiate curiose, Quando leggo, quando TI leggo, il prologo sfugge come una sfumatura appena colgo quello che sono capace di sentire e lì, sto ...

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  17. Silvia, di certo non merito le tue parole.
    Pero' ... beh, hai capito.
    Mi hai scoperto: il tentativo di fuorviare, di confondere le carte sul tavolo ... lo faccio sempre.
    Quasi sempre funziona.
    A volte, grazie al cielo, no.

    Grazie.

    Gio

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