Wednesday, 14 March 2012

Vedere attraverso i tuoi occhi

Non so quando sia successo la prima volta, ne' come: un giorno mi sono semplicemente accorto di poter vedere attraverso gli occhi di alcuni.

Mi devo correggere: è sbagliato, addirittura fuorviante dire 'di poter vedere'.
La verità è che io vedo attraverso gli occhi di alcuni.

La differenza, al di la delle apparenze, è enorme.
Non è una capacità della quale ho uso ad agio: è un senso.

E cosi' un racconto appena mormorato e stanco, condiviso nelle ore insonni con un compagno di degenza, ma anche l'avventura, ancora dipinta in un volto amico, abbronzato e felice, e soprattutto il fluire incontrollabile di emozioni trattenute a stento, poi dilagate tra lacrime e brividi come malinconia e solitudine, non erano piu' dell'interlocutore, ma ero io a sentir tutto su di me.

Poco importa che le mie siano fedeli ricostruzioni o visioni arbitrarie: la loro realta' non distinguo da quella di cio' che ho vissuto in prima persona, e, differite ma non separate, saranno intimita' autentica.

Ho finito per legarmi a quegli occhi, e spesso li ho amati.

Qualunque fosse la loro espressione, d'ammonimento, d'affetto, d'amore, sono stati la mia luce.

2 comments:

  1. Grazie per essere passato da me! Sai bene che ti stimo moltissimo Giò :)
    Scrivi dell frasi che non riesco nemmeno a immaginare!
    Ma... ora sei in ospedale?
    Domani ci vai io (mi mancava un pò) :), devo essere operata ...agli occhi! Intervento banalissimo!
    Bacio!
    P.s non mi faccio mai mancare nulla! :)

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  2. No, non sono in ospedale.
    Ricordi, solamente ricordi.

    Coraggio Sara, spero tornerai a casa presto.
    Forza!!!

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