Tuesday, 13 March 2012

Un semplice pensiero di bellezza

Leggere la prima paginetta de 'L'Opera al nero', e' scoprirmi di te ancora piu' innamorato.

No, amore mio, non esagero, non cerco in ogni modo una scusa valida per rendere il nostro rapporto eccezionale, e allontanarlo dal grigiore di una routine fatta di sesso, shopping, cene ... infausta combinazione di abitudini e obblighi che mi sfinisce al solo pensiervi.

Se credi nell'eccezionalita' dell'arte, saremo salvi, poiche' li ci ritroveremo per fare l'amore quando il sesso sembrera' noioso, ed in ogni lacrima sara' il sale piu' corrosivo, e l'emozioni saranno addirittura parossistiche.

Folli quelli che s'avvicinano all'arte per obbligo mondano, e idioti quanti credono questa non esista che per imitazione, e che sia oggettiva, e non invece incontro,
unico, irripetibile, di istanti di due interlocutori che d'un tratto si trovano vicini.

Non possiedo arte, in me non c'e' quel fuoco sacro di cui tu sei invece custode e sacerdotessa.

L'arte e' per la mia mente cio' che un fluido volatile e' per la pelle: a contatto la percepisco proprio nell'istante in cui evaporando mi abbandona, e prima che svanisca il ricordo mi meraviglia della sua immensita'.

I libri sul pavimento, e noi faremo l'amore.

E nei musei si cercheranno le dita, a replicare cio' chei i corpi non si possono concedere, e al cigolio di antine galeotte, ci inonderemo di baci e carezze.

2 comments:

  1. hai preso 'na cotta...sì, sì!
    love, mod

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    1. Qui sta bruciando tutto!

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