Monday, 26 March 2012

Qual e' il contrario di ...

Dopo la prima sillaba, gia' la musica non era che un'interruzione della parola, una noiosa intromissione tra due linee di pensiero.

Ascoltavo con disinteresse, ma non potevo fare a meno di rimanere incuriosito dalla presenza scenica della cantante, una ragazza robusta e lievemente paonazza che alternava a melodie malinconiche grasse risate e commenti ironici su questo e quello, e soprattutto su se' stessa.

Era un bel teatrino, certamente collaudato, quello che teneva con il chitarrista, un uomo sulla quarantina che con pazienza ed affetto ne assecondava l'esuberanza, moderandone i toni solo
quando questi avvicinavano i limiti della prudenza.

Canzoni d'amore e di lutto colmavano di emozioni i cuori, ed io pensoso cercavo un'immagine, una definizione che contenesse il senso della serata, una metafora sintetica, una formula ...
Ne avrei fatto come ogni volta un tesoro da conservare nella mia memoria?
O invece l'avrei utilizzata come strumento per incontrarti?

...
Una semplice domanda, non del tutto dissimile da un dubbio, da una preoccupazione: 'e se questa ragazza fosse davvero Alice?'.
...

Se ripenso ora a quel sabato sera, non vi vedo che un'illusione certa, e queste parole, spese tra il primo e l'eventuale secondo incontro che avremo, sono prodotto del desiderio, della curiosita' di te non ancora bruciata dalla delusione imminente ed inevitabile, e per questo saranno forse le uniche oneste, cristalline, libere che sapro' mai scriverti.

Poi verranno le solite umiliazioni, l'evidenza amara d'essere ancora sopraffatto, ma ora, ora ho ancora la possibilita' di sussurrare senza giudizio della tua bellezza!

Una pausa, finalmente.

Mi avvicino con il capo, a cercare la tua attenzione e dico sottovoce:

'Qual e' il contrario di seta?'.

Come e' possibile rispondere a una domanda simile?
E' ovvio che non abbia un senso compiuto e richieda un completamento, ed e' forse ovvia la mia vilta' a volerti interlocutrice per qualcosa di piu' articolato, personale, intimo che non il solito 'what a nice singer!'.

Continuo.

'La seta e' morbida, liscia. Deliziosa. Ma non ripara dal freddo. Il contrario della seta invece e' ruvido, grezzo, e tuttavia tiene caldo.'.

Forse avevi gia' capito dove stavo andando a parare, e mi e' parso di leggere un 'si' nei tuoi occhi.

'La cantante di stasera e' il contrario della seta. Ha una voce quasi rugosa, sfrega davvero l'udito. Ma adesso senti caldo dentro, non trovi?'.

...

Qual e' il significato di un sorriso?

La contentezza per un dono ricevuto, la realizzazione di un'intuizione che si fa idea, la gioia semplice d'essere parte di una confessione soave ...

Tu hai sorriso.
Mi hai sorriso.

E intanto mille pensieri in testa: il nome della ragazza che devo dimenticare il piu' presto, il tuo, l'esempio di Ann che mi porta a non escludere che nell'altro ci sia un demone non dissimile dal mio ...

Di nuovo nasce l'attesa che la musica finisca, e di nuovo i miei occhi si posano sul tuo profilo elegante, e partecipa il volto luminoso alla gioia d'essere bellezza.

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