Friday, 16 March 2012

Musa

C'e' un quartiere, vicino a casa, dove trovi un numero di ambasciate, consolati, uffici pubblici sede di rappresentanza ....

E' un fiorire di bandiere al vento e ghirlande a decorare frontoni, tappeti rossi srotolati agli ingressi e via vai di autoblu, e se presti attenzione ai discorsi dei passanti e di chi si raduna in attesa di fronte ai portoni, vi ritrovi a volte il drago asiatico, una serpe infinita di sillabe all'apparenza senza capo ne' coda, o l'asprezza, mi viene da immaginare andina, di certi dialetti sudamericani.

Camminavo tranquillo, quando una ragazza di corsa mi ha superato.

Posso cercare di descriverla, ma se fosse intento quello di dartene una rappresentazione adeguata, dovrei rinunciare in partenza.
Mi affido alla tua immaginazione, che sappia completare cio' che le parole abbozzeranno appena ...

Portava degli stivali in pelle che le arrivavano quasi al ginocchio.
Sopra una gonna corta, aderente quanto bastava per rendere il gesto atletico incerto e buffo, e una giacchetta porpora.
Tra l'orlo della gonnellina e lo stivale, la pelle della parte inferiore della coscia, pallidissima.

Era minuta e sensuale, una caramellina dolce da scartare e gustare subito.

Tre abitini, e sarebbero bastati tre gesti per denudarla completamente, che' gli stivali sarebbero scivolati via in un attimo, e la gonna subito sarebbe scesa fino a terra, dove il piedino l'avrebbe fatta scivolare lontana sul pavimento, ad attendere per ultima la giacchetta.

Ma questo non e' amore, e' desiderio carnale e s'avvicina all'amore solo quando sfuma nell'estasi della contemplazione.

Non 'ogni' donna.
Non 'ogni bella' donna.

Non una sola, e' vero, come non una sola e' musa.

Ma tu tra queste sei.

2 comments:

  1. epperò...osservazioni e tentazioni maliziose! :))) Bene così!
    Sempre dolcissimo!
    Buon fine settimana Gio!

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  2. Le belle donne aono fatte per confondere. Ciao Sara!

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