Saturday, 3 March 2012

Ci ho provato


Vetrata Gotica in Re Minore

Stasera sono entrato in 3 pub ed in un locale dove suonava un'orchestrina jazz (andando a sbattere contro una porta in vetro ... credo che la mia vista sia lievemente peggiorata negli ultimi tempi).

Non ci sono potuto rimanere più di un minuto, perchè li tu non c'eri, e a che diavolo serve la musica allora?

E' solo fracasso che mi spacca i timpani!

Mi guardavo attorno, per strada: belle ragazze svestite e allegre, comitive chiassose, body guard davanti ai locali, immensi gorilla che all'avvicinarsi ti guardano torvi, se sei me ...

Vivan le femmine, Viva il buon vino! Sostegno e gloria: d'umanità!

Mi è tornato in mente cosa mi hai detto un giorno, cioè che si bevono alcolici per dimenticarsi dei propri problemi, ma che a volte poi ce ne si pente.

Volevo morire quando me l'hai confessato, e immaginavo i mille significati diversi e possibili delle tue parole, e ancora adesso è così, perchè anche questo crea un contorno al senso di una solitudine non mia, e di cui pure soffro.

Ubi Minor Maior Cesset!

Devo trovare una donna, non una fica, proprio una donna, o lo spazio che vorrei fosse lei ad occupare mi prosciugerà a morte.

Una donna ... ma ben poche hanno coraggio.

Certo, perchè capita che ci sia quella che vuole parlare di arte, musica, letteratura, scienza. O meglio, capita che ci sia una troietta che pensa, o finge di voler parlare di a, b, c.

E che faccio io?

Beh, è ovvio: l'aggredisco, non tanto con la mia conoscenza, limitatissima, ma con pensieri, domande, e nulla ipocrisia.
Non mi è difficile immaginare che se un numero infinito di donne sia disgustata dalla mia sola presenza fisica, la grande maggioranza dell'esigue rimanenti si sentano semplicemente annichilite dalla mia schietta familiarità con l'animo umano, e quindi giudicate, smascherate, avvilite, nude.

Certo che sei nuda ai miei occhi.

Ma con chi credi d'avere a che fare?

Certo che io ti vedo dentro.

Con chi cazzo pensi di andare a parare se ti dichiari vinta dall'amore per la poesia e dell'arie più toccanti dell'Opera?

Sei un libro aperto assai più delle gambe che spalanchi per farti fottere da mediocri che sarai felici, ansiosa, di criticare, e bada bene che non posso nè voglio cavarmi gli occhi per recitare una parte da deficiente solo per farti stare a tuo agio!

Aggressione ...

L'aggressione, in questo caso, è intesa tale solo sul loro dizionario, e per me non è che curiosità, e franchezza, quella che doniamo a chi crediamo poter guardare dritti negli occhi.

Ma tanto è apparenza la fuori, e quella che ama la Canzonetta sull'aria in questo stesso istante si starà facendo sbattere da uno rimorchiato in un bar dopo essersi ubriacata, e l'altra, drogata di vapori e luci soffuse, già lascia cadere i libri dal letto per starsene più comoda mentre uno sconosciuto che ha solo avuto pazienza e forza per sedurla spinge da dietro.

Cazzo!

Io non ho simili.

Cazzo, cazzo, cazzo.

Questo è il fin di chi fa mal;
e de' perfidi la morte
alla vita è sempre ugual!

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